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Sono nuovamente a Sanremo, dopo la splendida maratona della scorsa tappa mi sembra di non essermi mai mosso da qui.
Questa volta ne ho approfittato per portarmi tutta la famiglia al seguito e qualche amico che voleva provare l'ebrezza dei tornei live.
Parte il 300 FREEZOUT, non sono tranquillo, capito allo stesso tavolo con il mio amico DELPHO e sorteggio vuole con mio cognato (Pensate che a dicembre scorso non sapeva neppure giocare e dopo qualche mia lezione a Marzo ha vinto il torneo di qualificazione WSOP di Parigi, che poi venne annullato, su Everest!!!).
Chiedo al floorman un cambio di tavolo per evitare che qualcuno possa pensare ad eventuali collusion, ma mi viene detto che non è possibile e quindi riprendo posto al tavolo e.........
Shuffle up and deal....si parte!
Non sono in condizioni psicologiche buone , lo noto subito perchè il mio pensiero va continuamente a questo maledettissimo short stack di partenza (3.000 chips) che ovviamente mi penalizza rispetto al fattore fortuna, mitigato solamento da un aumento di livello a 30 minuti. Cambia poco, non posso sbagliare la prima mano in cui entro in gioco, quindi niente connector e niente entrate fuori posizione; spero in una high pair o una pair che mi faccia vedere il flop senza spendere troppo e che magari mi faccia centrere il set.. Risultato dopo un ora di gioco mani giocate : ZERO!
Sono a 2.200 chips livelli 100-200 e di grande buio spillo 5 7 il flop non costa nulla e ......4 7 8 , ho 3 giocatori nel piatto tutti e tre check e quindi punto 300, mi segue solo Delpho che era chip leader del tavolo, so di essere avanti e spero che stia venendo a scala essendo di SB, turn Q non una brutta carta secondo me lui check e io ancora bet 300, ma lui mi chiama subito; a questo punto mi sorge il terribile dubbio che possa avere : doppia coppia tipo Q4 o Q7; oppure la scala floppata, tuttavia sia questa possibilità che quella che sia in draw la reputo bassa conoscendo il giocatore. River T lui bet 200 il che è come se mi dicesse "amico mio stavolta ti ho fregato" io ormai sono committed e tutto sommato devo mettere solo 200 che non cambierebbe di molto la mia situazione (cioè nel prossimo giro sono comunque costretto a cercare un double up), ovviamente call ed ovviamente come previsto gira Q4 il che mi rende felice solo perchè ho aggiunto un'altra splendida lettura alla mia bacheca 
Risultato: aspetto un paio di mani e con uno stack ormai compromesso decido che al primo A o al primo K vado ALL-IN. Spillo ATo da middle position e un raise di 500 UTG non mi rende prorio entusiasta; la decisione comunque era presa ed "I'm ALL-IN" tutti fold tranne il raiser che ci pensa circa dieci secondi poi decide per un call ; dal tempo che ci ha messo per chiamare ,la lettura era estremamente facile... ( penso di avere solo 3 out ) così gli dico " Dai amico gira i tuoi gancios" puntuale gira JJ .
Aver ancora indovinato delle hole cards non impietosisce la dea fortuna e sono player out!
Il giorno successivo sono pronto per il 500 Freezout: calmo,tranquillo,rilassato, insomma mi sento al top.Mi siedo al tavolo e son sicuro di arrivare senza troppa difficoltà nei primi 30.Non trovo particolari problemi nella fase iniziale del torneo dove mi basta fare BU!!! per far scappare i limper. Al terzo livello (bui 100-200) con uno stack di circa 9k spillo KK da middle position, un raise UTG di 700 mi permette un reraise di 2250 tutti fold e il raiser con uno stack superiore al mio di circa 8k va ALL-IN stavolta non ci penso un secondo e istant call, gira QQ e nessuno scherzo dal board e vado così a poco piu di 18k ed in totale controllo del tavolo.
Dominio assoluto, non potrei definire diversamente il gioco che si svolge al mio tavolo, insomma faccio il bello e il cattivo tempo e dopo una breve apparizione di Matteo Pecorella, che mi costringe a chiudermi un attimino data la caratura tecnica dell'avversario, arrivo anche grazie ad una scala nuts al flop ad uno stack di circa 34k quando l'average è di poco superiore a 17k e siamo rimasti 56 giocatori.
A questo punto ai arriva all'ultimo livello prima della pausa cena e sono convinto di avere ormai il torneo in pugno a meno di una clamorosa bead beat dovrei raggiungere agevolmente il Final Table. Poi c'e la seguente mano: sono di SB con pckt 8 ;dopo un raise di 6000 di un middle e con Il BB ormai committed decido per un easy callFLOP Q 4 6 io check il raise va ALL-IN al che gli faccio immediatamente KK , facile mio fold con il BB che gira AQs e l'altro che mostra KK!
Passa un giro e sono di BB con 2 e 3 off, DOPO UN MINIRAISE UTG!?! due call ed io per pot odds faccio call.;
FLOP J 3 2 ; faccio check con UTG ca va all-in di 18k i due che mi precedono foldano ed ora che fare? Ho una terribile doppia coppia che proprio no mi piace, quindi scenari possibili:
Ha tris di J oppure ha una high pair ed in ultimo potrebbe avere A K , indi ragion per cui il sottoscritto dopo averci pensato e ripensato decide per un FOLD!
Alla mia richiesta di spiegazioni su cosa avesse in mano mi viene risposto "Te lo dico dopo perchè stiamo giocando" il che tradotto in termini tecnici significa "amico bello eri dietro!!!" eh già Nice set sir, nice set.
Sono a 23k e mancano un paio di mani alla pausa cena, spillo pckt6 raise di un giocatore tight da utg di 3BB io faccio call e nessuno segue.
FLOP: T 2 3 lui bet 8.000 io raise ALL-IN lui istant call dove gira AA e sono player out!!!
Presunzione dannata presunzione, un errore gravissimo che ha solo una spiegazione: calo di concentrazione in prossimità della pausa.
Onde evitare di passare per un c.......e vi spiego il mio ragionamento. Ho un giocatore tight che con high pair precedentemente aveva sempre fatto miniraise quindi non gli faccio ne QQ ne KK ne tantomeno AA, immagino avesse AK con quel flop e quella puntata di POT ho pensato che stesse tentando prendere il piatto per cui: NON GLI FACCIO IL PUNTO FINITO ED OVVIAMENTE NON POSSO SEGUIRLO E FARGLI SCOPRIRE UN TURN CHE PER ME POTREBBE RIVELARSI FATALE, il T ero sicuro che non l'avesse, avevo anche un'altra possibilità, cioè seguirlo e sperare che uscisse un al turn per fargli credere di aver chiuso colore essento tra l'altro lui un giocatore tight.Purtroppo ho sbagliato la lettura e con questo errore ho letteralmente buttato al vento questo torneo,ma chi è causa del suo mal pianga se stesso ed io faccio mea culpa.
Mi siedo al 500 shootout ho gli occhi della tigre ma per 2 ore trovo le carte della pecora tanto che sono costretto a tentare un incredibile bluff in reraise al turn che per fortuna va a buon fine.
Finchè dopo poco esco spillando QQ da bottone dopo un raise di 1200 di UTG ed un call di quello prima di me, decido di mettere i miei rimanent 3200, per un reraise all-in, l'utg ancora reraise all-in e istant call dell'altro.
Girano rispettivamente KK E AA . FLOP 8 8 8 ma turn e river non regalano sorprese: NH.
Domani c'è il MAIN EVENT, sono pronto!
Sorteggio il tavolo con Binelli (almeno so che uno sa anche foldare ), ma dopo tre mani sono costretto, data la presenza di KAMIKAZE al tavolo a fare sit out per tutto il primo livello e 25 minuti del secondo (si partiva con 15.000 chips e 45 minuti di livello )
Quindi leggo qualche giornale e mi faccio un giro dei tavoli dove vedo degli all-in preflop chiamati con J6o , ovviamente J 2 6 al flop e i pocket K del malcapitato saltano come la sua pazienza.
Mi risiedo dopo circa 4 ore ho una percentuale preflop intorno al 7%, nessuna mano importante da segnalare se non il buon Asinardi che fa saltare la pazienza a Binelli con i suoi esagerati bluff post-flop che però vanno tutti a segno e tutti prorio contro Gus.
continua............ |