
Jacks, jacks...maledetti jacks...ma andiamo per ordine.
Ci siamo lasciati alcuni giorni fa dopo il torneo da 1000, in questi 4 giorni si sono disputati 3 tornei, un 300 pot limit holdem di cui non ho nulla da raccontare, ero troppo attratto dal cash game di omaha dove la presenza di russi che regalavano soldi non poteva tenermi immobile. In un piatto dove siamo andati in all in in 3 al flop erano drawing dead, in quanto uno navigava per il flush draw (io avevo il nut flush draw) ed uno per il full ( avevo il top set)...ci fossero tutte le settimane questi festival a Barcelona...
Il torneo da 300 NL di mercoledi' invece mi ha visto impegnato per varie ore, veniamo al racconto.
Iscritte oltre 150 persone, livelli piuttosto veloci con 3000 chips di partenza, bisogna prendere rischi abbastanza velocemente ed e' quello che ho intenzione di fare. Gioco 3 livelli e mezzo ad un tavolo prima di venire spostato ad un altro tavolo dove conosco alcuni giocatori seduti, e fra i quali spicca Dave "El Blondie" Colclough. Riesco a raddoppiare lo stack con la seguente mano:
Bui 150-300, 3 callers, io sono dal bottone (4500 chips) con 99 e faccio 1800. La SB va all in ed ha piu' chips di me, decido per un call avendo pot odds ottime e foldando sarei rimasto con meno di 2000 chips...dopotutto speravo di perdere per scaraventarmi al cash con i russi ma ahime' raddoppio contro AK portandomi a circa 9000 chips :-)
Il tavolo inizia a farsi movimentato, non gioco altri colpi degni di nota, intanto al tavolo si aggiungono altri giocatori fra i quali Roy "The Boy" Brindley che viene posizionato alla mia destra.
Vengo con mio piacere spostato ad un altro tavolo dove con i livelli a 300-600 sono...incredibile ma vero... il terzo come chip stack avendo solamente 10 mila chips!
Solo un signore accompagnato dalla moglie al tavolo ha una marea di chips davanti, circa 50mila.
I bui salgono a 400-800 ed e' una vera carneficina, i flop non esistono piu' e si va all in come pazzi.
Il giocatore dal bottone va all in per 8000 chips, io spillo KK dalla BB e chiamo. Raddoppio contro la sua coppia di 6 ed incremento il mio stack a poco meno di 19000 chips.
Alcune mani dopo spillo JJ da middle position, decido per una raise decisa a 3000 chips totali, siamo rimasti in 35 e 18 vanno a premio, ovviamente non mi interessano i 900 euro del 18o posto ma solo i 16mila del primo.
Foldano tutti fino alla BB, il signore con la moglie dietro di lui che senza esitare molto opta per un all in.
L'occasione per il raddoppio e per portarmi ad uno stack da quasi sicuro final table e' vicina, propengo per un call e sono contento di trovare davanti AK di denari. Il ragazzo alla mia destra mi dice di aver passato un asso...meglio meno carte da schivare per portarmi a 40mila chips quando la media e' di 13mila!
Al flop escono 2-3-8 e sono drawing dead praticamente in quanto sono 3 denari, il turn e' un 2 che mi regala 2 outs che svaniscono con un 10 al river.
La fortuna non mi assiste purtroppo nel momento fondamentale, magra consolazione che il signore che mi ha eliminato risultera' poi il vincitore del torneo.
Oggi invece si e' disputato il torneo piu' importante, un 2000 freezeout dove al palo siamo in 120 iscritti.
A tenere alta la bandiera dell'Italia ci sono oltre al sottoscritto, Andrea Balla, giunto da Torino per questo torneo, e Luca Pagano che ha approfittato della vacanza nella capitale catalana per iscriversi.
Mi hanno riferito della presenza di alcuni gioctori arrivati da Roma, che purtroppo non ho individuato e che non conosco.
I livelli sono di 40 minuti con 10 mila chips iniziali. Il mio tavolo si presenta piuttosto loose e con 3-4 giocatori aggressivi, decido quindi di giocare molto poco durante i primi 4 livelli, creando una table image tight e passive, non ho intenzione di bluffare in nessun piatto all'inizio del torneo in modo da meritare il rispetto quando andro' a farlo in occasioni propizie quando i livelli saranno piu' alti.
Arriviamo alla pausa cena dove mi trovo con circa 9000 chips, ritorniamo al tavolo ed i bui sono di 150-300 con un running ante di 30. Ora e' giunta l'ora di "cambiare marcia", passare alla modalita' steal...neanche il tempo di rubare qualche buio che mi viene servita su di un piatto d'argento l'occasione di triplicare lo stack.
Arriva alla mia destra siede ragazza francese con cui ho giocato giorni prima al torneino da 300.
Seconda a parlare decide di andare all-in per 6000 chips, io spillo J-J, la guardo e noto come non si trovi per nulla a suo agio, sono sicuro di non essere dominato, unica mano che temo e' A-K, ma decido di andare over the top ed all in per 9 mila chips.
Foldano tutti fino alla BB dove siede un ragazzo svedese molto loose, che senza pensare troppo decide di chiamare l'all in con A-K quando davanti ha poco piu' di 12mila chips!
I livelli sono ancora bassi e giocarsi il torneo con A-K quando davanti hai due giocatori che hanno mostrato una immagine tight al tavolo non e' una mossa che oserei fare...ovviamente mi sfugge qualcosa di come si giochino i tornei.
La ragazza alla mia destra mostra 8-8, sono contento della situazione in cui mi trovo, devo vincere praticamente un coin flip per portarmi a 25mila chips, doppio dell'average al momento.
Neanche il tempo di fare due calcoli che il dealer tira fuori dal cilindro il magico asso al flop che mi fa cosi' uscire dal torneo anzitempo.
Balla esce praticamente assieme a me dopo aver perso un butto colpo con doppia coppia contro un colore al river.
Pagano resiste ancora 2 livelli, sale e scende ma perde un 3 way all in con 9-9 trovando davanti K-K ed A-A.
Sono rimasti in 9 a contendersi il primo premio ed il chip leader del torneo che continuera' domenica con il tavolo finale e' il simpatico spagnolo Jose Luis Navarro, recente vincitore a Nova Gorica e di cui ho scambiato il 5% per questo torneo...speriamo che il cavallino arrivi al palo sano e salvo!
Domani in programma un torneo pot limit omaha da 400 euro, spero solo di non vedere coppie di jacks!
Simone "The Snake" Rossi
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