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Las Vegas PDF Stampa E-mail
Scritto da vito   
mercoledė 29 agosto 2007
Come il mitico Trevix, anche io, come già scritto in precedenza, ho avuto esito negativo nei tornei delle world series, ma esito positivo al cash game; infatti giocando 5-10 limit omaha h/L e 10-20 limit hold’em sono riuscito a vincere circa 700$ in 5 giorni. Potrebbe sembrare un risultato poco entusiasmante, ma calcolando che 1 big bet ogni 100 mani è già un buon risultato e avendo giocato circa 3000 mani, ho raggiunto un risultato di 4,2 big bet su 100 che penso sia un risultato eccezionale...

Tornando indietro, dopo aver alloggiato al Rio per una settimana con mia moglie, in occasione dell Razz event, ho cercato un posto più economico per trascorrere il resto della vacanza; ho trovato una camera al Sahara per 30 euro a notte, un po’ fuori mano ma comunicante in 10 minuti tramite la monorotaia con il centro della Strip. Fortunatamente una delle fermate mi lasciava proprio davanti al Mirage, casino con una pokeroom con 33 tavoli e una delle poche con due tavoli omaha H/L.
Ho iniziato il primo giorno giocando omaha h/l 5-10 limit con il kill; ho incontrato alcuni giocatori anziani molto esperti, ma molto prevedibili ed altri piuttosto mediocri che inseguivano ogni draw, peccato che spesso il loro draw era dead (come spesso accade nell’omaha, mai inseguire un punto che non sia il nuts) e quando chiudevano il punto, perdevano il doppio. Conclusione, dopo circa 12 ore di gioco ho chiuso in positivo di 300$ nonostante parecchi errori a fine giornata dovuti alla stanchezza che mi sono costati più di 200$.
Il secondo giorno l’ho iniziato all’insegna del limit hold’em; per scaldarmi ho optato per il 3-6, limite dove di solito su internet l’80% dei giocatori sono buoni; nel live è proprio l’opposto.
C’era un ragazzo di origine ispanica con tanto di occhiali da sole e atteggiamento da super pokerista, che dichiarava di giocare tutte le mani e di poter vincere, bene dopo qualche culata (scale ad incastro chiuse con pot odds negativo, runner runner colore…) nonostante avesse quasi raddoppiato lo stack iniziale, si è ritrovato al verde dopo neanche 2 ore. Alla sua destra c’era un altro ragazzo che dopo aver rilanciato correttamente con AK UTG, ha avuto 4 callers con un flop totalmente mancato come il turn a river, ha puntato fino alla fine nonostante tutti avessero chiamato fino in fondo; il suo commento è stato:- come diavolo devo giocare AK, la prossima volta foldo preflop.
Come chicca finale avevo un’adorabile vecchietta alla mia sinistra estremamente tight che si lamentava dei miei raise,secondo lei troppo frequenti, io gentilmente le ho risposto anche mentendo un po che rilanciavo con AA, KK, QQ, JJ, AQ, AK, e lei mi ha risposto che AK e AQ e JJ erano mani da non rilanciare, meno male che non le ho detto che se ero il primo a parlare rilanciavo con molto peggio.
Dopo circa 5 ore di gioco ero sopra di 200 che per un 3-6 limit è incredibile, decido che la fase di ambientamento era finita e passo al tavolo 10-20 limit. Qui il livello naturalmente era notevolmente più alto, ma non come mi immaginavo; è vero che il livello di aggressività era alto, ma ho scoperto dopo un po’ di osservazione che la maggior parte delle volte erano semplici bluff e non parlo di semibluff drawing, ma di bluff con niente in mano. Diciamo che 20% del tavolo era super aggressivo, 20% supertight, 20% normali e 20% di polli; in tre giorni sono riuscito a vincere circa 300 al 10-20 limit, non molto ma in media con la formula 1bb/100.

Ho speso l’ultimo giorno tentando la fortuna nei tornei multitable, ne provati 2 al Sahara perché la struttura buy-in e stack iniziale era la migliore in tutta Vegas, almeno per i tornei di buy-in sotto i 100$.
Al primo torneo mi ritrovo dopo 2 ore e mezzo di gioco un po’ corto anche se leggermente sotto media, un giocatore dal cut-off (più short di me) va all-in, io dal button con AK chiamo al volo e raddoppio, dopo circa un ora mi ritrovo secondo in stack con il chipleader alla mia sinistra che fa raise di 3 volte il buio dalla prima posizione, io spillo QQ dal big blind e con circa 11 giri di buio di stack decido di spingere all-in; Lui mi chiama con AJ a cuori il pot gli offriva circa 1,3 a 1 giudicate voi se la chiamata fosse corretta, resta di fatto che un bell’assetto sul flop spenga le mie speranze.
Al torneo successivo, dopo aver visto una parodia del poker, con giocate assurde e giocatori superprevedibili un ragazzo rilancia 3 volte il buio, io spillo KK e controrilancio di 9 volte il buio,
il mio avversario ha la classica faccia da AA del tipo ma non so sono indeciso e chiama, su un flop tutto rag spinge fa la stessa faccia indecisa decisamente falsa e spinge all-in; a questo punto sono sicuro che ha AA ma siccome non mi chiamo Phil Hellmuth e sono piuttosto scarso nei tornei “collo” naturalmente perdo con i miei capponi contro i rockets. Per fortuna ho comprato il sistema di Bryan Micon e speriamo di migliorare lol.
 
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