Forse un uragano di proporzioni non ancora quantificabili che sta prendendo il sopravvento in ogni regione d'Italia.
La Sanremo del dopo Festival inizia il 6 marzo con un torneo di qualificazione al Main Event a cui partecipano in 70. Il giorno dopo al medesimo torneo di qualificazione la soglia del Casinò viene varcata da ben 115 texani alla ricerca di un posto al sole in quello che si preannuncia essere (per l'ennesima volta in 6 mesi) il main event più ricco della giovane storia italiana del Texas Hold'em.
Le premesse sembrano confortanti, per non dire stupefacenti. Giovedì 8 marzo segna un ulteriore piccolo, ma deciso, passo nel percorso di emancipazione del poker sportivo. Allo start del Torneo Freezout 300+30€ sembra di assistere all'invasione degli ultracorpi. Sono 320 i contendenti per un montepremi che supera i 93.000€ finali.
Tra i big, si concedono qualche distrazione di troppo Dario Alioto, che arriva con un'ora di ritardo, Fabrizio Ascari, Robert Binelli e Dario Minieri che non vanno troppo lontano. Anche Sandro Bonavena, Quinto Pierini, Daniele Mazzia e Andrea Querin non sono baciati dalla sorte e cosÏ tra i 36 a premio troviamo volti nuovi e conosciuti. Accinelli (GianNice su ItaliaPokerClub) va a premio in 35sima posizione. Scola si piazza 32°, "Rumenigge" 28°. Alberto "GrandeAlba" Russo chiude 26°, il nostro foggiano Giuseppe Festa è 25° out con KK contro A7 a picche che chiude il colore contro il set. Alessio Isaia 19°, gli amici milanesi Piero Compagnoni e Francesco Sdeo rispettivamente 16° e 13°.
Cristiano Bruschi, già piazzato anche a Venezia chiude con un colpo sfortunato in cui va all-in con A

K

a fiori contro A

5

dell'avversario e viene battuto da un board J

5

che non ha seguito positivo nonostante i 14 out al flop.
Al tavolo finale troviamo due ottimi giocatori come Fabrizio Avvisati e il romano Tommaso Natale, autore di un eccellente torneo dove esibisce le sue doti di pazienza e astuzia. Alla fine a suon di colpi "speciali" in cui va a vedere gli all-in avversari con 7-4 a fiori o T-5 a cuori...vince Roberto Tempini, alla prima esperienza in un grande torneo come questo, davanti al bolognese Valerio Roda e al romano Tommaso Natale. Avvisati chiude 6°. Roberto aveva preso parte al torneo quasi per gioco. Si ritrova alle 3.00 di mattina costretto ad un imprevisto fuori programma: è troppo tardi per rimettersi in viaggio ed è quindi costretto a fermarsi in hotel a dormire per ripartire il giorno dopo...con 30 mila euro in più in tasca! Nice hand!
In una sorta di novantesimo minuto pokeristico restituiamo la linea a Paulfish e Pollolosco in quel di Dortmund.
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