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il 6 Mar 2018

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Recensione Hold’em Manager 3 Beta

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Recensione Hold’em Manager 3 Beta

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Come preannunciato pochi giorni fa sulla nostra pagina, abbiamo scaricato e testato la Beta Version di Hold’em Manager 3 al fine di offrire a tutti i lettori una recensione completa e dettagliata del più famoso software di tracking in circolazione.

Per gentile concessione degli sviluppatori, tutti i player in possesso di HM2 possono usufruire del passaggio gratuito alla nuova versione e del libero accesso a tutte le funzionalità attualmente operative.

Ovviamente, HM3 è ancora in sviluppo: non è stata fissata una data di rilascio ufficiale e non conosciamo il prezzo del prodotto finito; l’obiettivo di questo primo lancio è di ricevere un numero importante di feedback per mettere a punto il software nel migliore dei modi e sfruttarne al massimo le potenzialità.

Senza ulteriori indugi, analizziamo step by step tutte le caratteristiche del primo lavoro firmato Hold’em Manager-PokerTracker e le principali differenze con l’aggiornamento precedente.

1) Installazione e primi passi

L’installazione di HM3 segue passaggi molto simili alla scorsa versione: una volta scaricato l’installer dal link presente nel vostro indirizzo mail ed effettuato il login, basta accettare il contratto di licenza ed attendere non più di un minuto per avviare il processo guidato del software sul computer.

Superate queste due rapide operazioni, è necessario selezionare il database scegliendo fra 3 opzioni:

crea un nuovo database HM3 (scelta predefinita e più veloce per l’avvio del programma);
apri un database HM3 esistente (facendo clic sul pulsante ‘…’ e selezionando il file dal desktop);
copia un database HM2 in un nuovo database HM3 (processo lento e proporzionale alla grandezza del file da importare).

Scelta simile per l’HUD: l’utente può importare da HM2 la sua vecchia configurazione con popup annessi oppure utilizzare l’HUD HM3 predefinito, poi modificabile nell’editor.

Facendo clic sul tasto ‘Fine’ il software è da considerarsi attivo; all’avvio non dimenticare l’impostazione del tuo client poker in ‘Site settings’ per importare automaticamente i file di cronologia delle mani!

2) Approfondimenti sull’utilità delle grafiche situazionali

Grafiche situazionali, la prima grande novità di HM3! In questa sezione è possibile visualizzare una raccolta di parametri (numerici e grafici) messi a confronto per esaminare nel dettaglio situazioni comuni che si verificano durante ogni sessione.

Oltre all’evidente utilità per lo studio post sessione, queste hanno il fine di facilitare la scomposizione e la sintesi dei dati, evitando così l’apertura di diversi report della passata versione e fornendo una panoramica diretta e completa dei result.

Le schede attualmente disponibili sono quattro:

3Bet: qui è possibile visualizzare i dati relativi al winrate totale e sul flop, alle frequenze, ai range e all’efficacia dalle varie posizioni;
Cbet: anche in questo caso, abbiamo parametri molto simili a quelli della scheda precedente ma rapportati in HeadsUp o Multiway, IP o OOP, addirittura classificati per tipologia di board tramite istogrammi;
Tournament All-in: tutto ciò che serve sapere sui range e sull’atteso delle nostre move negli MTT;
Bubble Play: per un’analisi attenta del gioco ottimale nei sit’n go.

Inoltre, il software presenta anche le schede ‘showdown’ e ‘leakonomics’, che verranno probabilmente implementate negli aggiornamenti successivi.

3) Miglioramenti dell’HUD e nuove funzionalità dell’editor

Altro progresso evidente per il comparto HUD&editor. Il primo colpo d’occhio lo regala l’HUD grafico, una nuova modalità di visualizzazione di tutte le statistiche di base degli avversari attualmente funzionante su tutti i tavoli cash e torneo, ma non su tavoli Zoom.

Il nuovo HUD visivo di HM3 è selezionabile dal menù di scelta rapida della barra delle applicazioni e per il momento funziona meglio con seduta preferita centrata; questo è composto principalmente da due parti:

la parte circolare, dove vengono mostrati VPIP (a), PFR (b), Aggression% (c), nome dell’opponent (d) e numero di mani (e);
la Stat Line (f), dove è possibile vedere i valori delle statistiche in percentuale utilizzando i pulsanti di pagina (g).

Per quanto riguarda l’editor HUD, invece, l’utente ha disposizione già ben 10 profili per il cash game e 5 per i tornei. Le novità più evidenti riguardano la sezione popup, dove sono già disponibili cinque configurazioni:

Preflop: per exploitare le tendenze preflop di oppo;
Preflop raisato: per studiare il gioco postflop di oppo in pot da lui raisati;
Preflop callato: per analizzare le move postflop di oppo in pot da lui flattati;
3bet preflop: per studiare il gioco postflop di oppo in pot da lui 3bettati;
3bet preflop callato: per analizzare le move postflop di oppo in pot 3bettati e da lui callati.

4) Conclusioni

Difficile valutare con precisione le vere potenzialità di Hold’em Manager 3 ad oggi, in quanto sono previste innumerevoli integrazioni e miglioramenti delle varie funzionalità con i prossimi aggiornamenti.

Nonostante ciò, i presupposti sono davvero positivi: seppur ancora incompleta, questa nuova versione concentra già praticità, efficienza e potenza in un’unica soluzione, valorizzando anche il lato estetico grazie alle ottimizzazioni del nuovo design.

Prodotto consigliatissimo ed essenziale, indispensabile per chi punta al miglioramento personale tramite studio e review post sessione.

 

 

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