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| Claudio "Swissy" Rinaldi a 71.300 chip!! |
“Yeeeessssss!!!” Così si conclude la prima giornata a Dortmund con un grido folle e liberatorio di Alessio Isaia che commenta il suo futuro viaggio di due mesi a Las Vegas con Minieri e Rinaldi.
In realtà l’euforico “Yeeesss!” bene si accompagna alla emozionante e brillante giornata azzurra in terra teutonica. Alla partenza si presentano 198 giocatori e 16 sono italiani (Swissy è “nostro” d’ufficio oramai). Purtroppo l’inizio non è dei migliori con Minieri al tavolo con Sorel Mizzi, Claudio Rinaldi e Katja Thater. Mentre Claudio “Swissy” si adatta subito, Minieri non trova il ritmo e lentamente si sgretola, uscendo primo della nostra truppa. Luigi Rizzi, Mimmo giacomelli e Carmelo Vasta lo raggiungono in panchina dopo 4 livelli mentre tutti gli altri, compresi Gino Alacqua (tavolo durissimo con Helppi, Lauttmass e Kravchenko!!), Cristiano Blanco, Alessio Isaia e il genovese Roberto Monti (qualificato con soli 21 su€ Pokerstars!), sembrano in grado di portarsi alla fine della giornata. Tuttavia la sorte non la pensa così e costringe questi ultimi quattro all’inesorabile resa prima della fine del livello 7.
Ci si consola con tutti i nostri portabandiera in corsa che sono sopra average e belli pimpanti. La struttura del torneo con una giocabilità estrema rende le speranze ancora più forti. Claudio Rinaldi macina gioco e avversari e sale a chipleader del torneo quando si scontra con Iremark (che poi chiude in un altro tavolo a 47.700). Andrea Manganelli non vede carte per 3 ore ma si tiene bene a galla e trova il colpo della serata quando con K-K contro 5-5 trova un flop K-9-5 che lo fa raddoppiare e chiudere a 44.600. Molto bene anche Mazzitelli che appare molto solido e sicuro dei propri mezzi, tutti ci aspettiamo qualche colpo a effetto di Mazzia che, invece, rimane sempre a galla in ristrettezze. Galletti è la piacevole sorpresa della giornata. Sconosciuto ai più fa subito vedere di che pasta è fatto. Non subisce emozioni e rimane sempre concentrato e imperturbabile, salendo fino a oltre 45.000 chip, prima di trovarsi al tavolo con Iremark, Thater e altri due aggressive. Chiude la giornata comunque a 33.800.
Spigolon, purtroppo, èl’ultimo degli sfortunati azzurri. Ne subisce di tutti i colori. Prima con top pair viene seguito da una coppia di 2 che chiude il tris al river, poi si riprende ma ancora con 10-10 e flop A-10-8 si trova a perdere contro Q-J che lo manda ai resti e chiude la scala ad incastro doppio al river col K!!! Prosciugato nello spirito e nelle chip, Alberto Spigolon esce a pochi minuti dalla fine con l’ultima bad beat di giornata. Spilla ancora 10-10 e va all-in di 4.000 chip chiamato da una avversario con A-4 offsuited. Flop 2-3-5 e asi va a casa increduli.
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| Cirylle Chabot, il francese chipleader del Day1a a Dortmund con 111.100 chip |
Per fortuna lo spettacolo arriva dal confine con Rinaldi che è autore di grandi letture e grandi pushate. Claudio chiude a 71.300 con un average che si attesta attorno ai 27.000. Grandissimo!
Ora la stanchezza prende il sopravvento e quindi vi dico che dovete fare lo sforzo di andarvi a leggere il nostro blog se siete ancora più curiosi….
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