Anche oggi è stata un’avventura.
Novantotto (98) italiani ai blocchi di partenza. Trecentosessantuno (361) partecipanti al Day1b. Un successo da alcuni previsto, da altri solo auspicato. Tra i nostri, svettano i nomi del Pirata Max Pescatori, “El Diablo” Gino Alacqua, Francesco De Vivo, nuovo campione italiano, Alessio Isaia, Claudio “swissy” Rinaldi, Marco Traniello, Giorgio Bernasconi, Marco Figuccia, Andrea Balla, Mauro Stivoli, Flavio “confiteor” Ferrari Zumbini, Antonio “tonyg” Grimaldi, “GianValerio “bluace” Bindi, Lorenzo “Marius” Esposito, Salvatore Pengue, Paolo “Lapislazzuli” Realmuto, Michele “Mikelilly” e qualche altro nostro utente che ci perdonerà se non lo citiamo. La lista è davvero innumerevole, ma l’incitamento e la speranza di gloria si rivolge a tutti.
Tra i big stranieri si presentano Trond Eidsvig e Thierry Van Der Berg, reduci dal nuovo record stagionale di quattro centri a premio in un’edizione EPT. Il norvegese Trond Eidsvig vanta addirittura 3 tavoli finali. Dovrebbe essere lui la star, invece le attenzioni si distribuiscono equamente sui volti di Daniel Negreanu, Todd Brunson, le affascinanti Vanessa Rousso e Isabelle Mercier, TonyG (“the original”), Daniel Ryan “The_Dry”, Noah Boeken e, attenzione attenzione, niente di meno che “The Magician” Antonio Esfandiari! Proprio lui è uno dei protagonisti di questo Day1b; Antonio, infatti, i giochi di prestigio li sa decisamente fare anche al tavolo, stupendo molti con le sue belle giocate.
Daniel Negreanu incrementa subito il suo stack: con continui rilanci e continuation bet si conquista il totale rispetto dei giocatori al tavolo, sempre che ce ne fosse stato bisogno! Poi pian piano si sgretola chiudendo proprio con lo stack di partenza. Il laziale Maurizio Bacci è seduto allo stesso tavolo e ha l’opportunità di confrontarsi con questo grande campione, il sogno di tantissimi giocatori. Maurizio, però, non si limita a vivere il sogno, ma si conquista un’ottima immagine al tavolo dove, grazie a qualche giocata aggressiva incute timore negli avversari e sale presto sopra average. Tuttavia in extremis esce nelle ultime 5 mani con A-K contro A-A di Wayne, dopo aver perso quota proprio la mano prima.
Si “inceppa” invece la macchina da EPT Gino Alacqua dopo un inizio davvero esilarante. Ci aveva regalato un’illusione, nascosta sotto le sembianze di una scala reale massima, contro un avversario che si sentiva tranquillo con il suo full al flop.
Un altro mattone dell’avamposto italiano crolla con l’uscita del “Diablo”, ma a difendere il tricolore ci pensa primo tra tutti Max Pescatori. Il “Pirata” sembra partire in volata, affronta diverse salite in short stack, ma con il talento che lo contraddistingue, scala questa montagna del Day1b chiudendo a 18.300.
Lo affianca un Alessio Isaia in grande spolvero: la fatica di queste lunghe ore di torneo, gestito davvero magistralmente, è ripagata con la leadership degli italiani a 65.300. Spettacolare Alessio quando su un raise contro rilancia da bottone e viene spinto ancora. Alessio Guarda il rivale e pusha nuovamente, facendo gettare le carte al rivale. Per la gioia di tutti Alessio mostra 10-8 offsuited!! Grande! Senza paura!Tra gli italiani bene Paolo Arcudi con 62.600, un concentratissimo e abile Michele “Mikelilly” Cammarota 53.000 e “Wodimello” con 42.800. Il campione italiano De Vivo si ferma a 34.900 con un gioco controllato. Il nostro Lapislazzoli Realmuto è a 22.700.
Simone Rossi non riesce mai a salire ma nemmeno molla l’osso. Da bravo genovese si tiene stretto le chip e chiude in riserva ma ancora in corsa con 9.400.
Fabrizio Baldassari si suicida all’ultima mano in bluff contro Thorson che lo “sgamma” e lo elimina, salendo a oltre 65.000. La giornata finisce con circa 110 superstiti. Todd Brunson a 25.200, Theo Jorgensen a 71.200, Helppi, 24.000, Klausen 82.000, Hollink 51.200, Lellouche 84.000, Esfandiari 58.900. Molto bene pure l’inglese, di chiare origini italiane, Romanello, che sigilla la busta con 86.800.
Successivamente vi posteremo i chipcount definitivi ufficiali, nel frattempo ci concediamo ai succulenti piatti di Gorge La nuit! Nel nome del ristorante sta il segreto del successo. Nel nome di Isaia cosa ci starà? Ricordiamoci che l’amico Rinaldi ha detto: “L’EPT di Sanremo ha già un vincitore: Alessio Isaia!” La speranza nostra è di sicuro che vinca un italiano. In bocca al lupo a tutti i superstiti con un po’ di nostalgia!