|
Riprende a mezzogiorno spaccato l'evento da 300+30€ lasciato in sospeso ieri notte. Sono ancora 29 le persone che vogliono contendersi la fetta più grossa della torta, ma questo torneo, probabilmente, sarà ricordato più che altro per i continui deal spalma montepremi che per il livello di gioco espresso.
330€ sono più che sufficienti per gli ultimi 4 superstiti per giustificare lo split di 9.000€ a cranio. Rimangono da giocare 3.000€ che andranno alla prima piazza e 2.000€ che andranno al secondo gradino del podio. Il chip leader di ieri, Davide Greco, arriva al tavolo finale, ma esce ottavo. Marchionni invece è addirittura out in 12° posizione. Anche le donne sono rappresentate: Paola Nanni è 20°, mentre Tania Scremin approda al final table da short stack, di fatti arriverà in nona posizione. Il chipleader dell'ultimo tavolo rimasto è Angelo Rossetti che si aggancia alla sedia con di fronte a se ben 913.000 chips. Un silenzioso ma efficace Massimo Scola macina player out su player out e arriva all'heads up finale contro Marino Bisciotti in netto vantaggio: 2milioni e mezzo di fiches contro 800 mila.
 |
|
Massimo Scola, il vincitore
|
 |
|
Marino Bisciotti, ottimo secondo
|
Di fatti il testa a testa durerà due mani: la prima non è nemmeno degna di cronaca, mentre nella seconda decisiva smazzata Scola decide di rilanciare fino a 350.000, Bisciotti controrilancia con tutti i suoi gettoni e senza troppi indugi Scola vede il rilancio. A carte scoperte si gioca con J 10 offsuit per Bisciotti e QJ suited per Scola. Il board regala subito la regina a “Savate” Scola e la partita è chiusa. Al terzo posto Salvatore Traversa. Otto sono i livelli giocati nel torneo da 500+50 partito nel primo pomeriggio quando termina il tavolo finale del torneo del giorno prima e 204 sono gli iscritti per questo evento. Fanno più notizia gli assenti eccellenti: Giampiero Valentini, Fabrizio Ascari, Alessio Isaia e Fabio Bianchi solo per fare qualche nome.
Altro motivo di distrazione è dovuto all'incontro tra Luca e Claudio Pagano, Isidoro Alampi e Domenico Tresa rispettivamente presidenti di F.I.T.H., F.I.G.P. e Italian Rounders. Che ci sia un improvviso cambio di rotta in vista? Lo scopriremo forse presto, ma tornando al poker giocato chi si avvicina di poco alla bolla è proprio Claudio Pagano. Gli altri big a resistere più a lungo sono Alessandro Pastura e Gino Alacqua. Mazzia, Binelli, De Vivo, Scermino e molti altri non arrivano oltre il decimo livello di gioco. Rimasti in 14, questa volta non ci sono giunte voci di strani deal, domani riprenderanno a giocare a mezzogiorno preciso. Il chip leader è Mauro Parini con 557.500 chips.
Ecco il Chipcount ufficiale:
Tavolo 1Eugeni Fabio 71.500 Bano Flavio 99.000 Bartoli Luca 145.000 Truzzi Massimo 133.500 Rugini Emanuele 184.500 Barbuto Ivan 238.000 Cardè Ferdinando 105.500 Tavolo 2Scremin Tania 41.000 Van der Wal Jan 190.000 Biaggi Omar 206.500 Gritti Gianfranco 31.500 Crapanzano Sandra 115.000 Parini Mauro 557.500 Vergoni Gianmarco 102.500
©2007, Lorenzo Grandi, ItaliaPokerClub™
|