14 MARZO 2008 - SPRING FEST A NOVA GORICAStavolta niente viaggio da raccontare…visto che abito a circa 40 minuti di auto dal Casinò Perla!
La vicinanza non mi impedisce, come al solito, di arrivare in ritardo a torneo già iniziato. Non lo faccio apposta, più che fare il Phil Helmutt dei poveri è proprio che sono ritardatario per natura.
Tuttavia arrivo in ritardo, ma calmo, senza ansia. Mi siedo e mi accorgo che nonostante la mezz’ora di ritardo, anche il torneo deve essere iniziato in ritardo, visto che sono state giocate solo 5 mani.
59 partecipanti, il torneo e’ un 460+40.
INIZIO TORNEO E PRIMA MANO DI RILIEVOInizio super tight. 2 flop visti nelle prime 30 mani. Trovo A

-10

in middle position. Non una mano super da quella posizione, pur tuttavia esco puntando di 3BB (i blind sono 50-100). Vengo chiamato dal bottone e dal BB. Flop K

J

6

. Check il BB esco di 900, il bottone chiama, il BB folda. Piatto 2750. Al flop A

. Io dò check, il bottone pure. Al river una carta ininfluente. Io do’ ancora check e il bottone esce puntando di 4000. Vorrei foldare, ma un tell mi ferma. E poi se avesse A-K A-Q A-J perchè non ha difeso il piatto visto che c’erano due cuori a terra? E se avesse Q-10 perché una puntata così forte da nuts? Certo potrebbe essere una trappola, ma…se chiamo resto con 4.000, quindi 40BB e un torneo ancora giocabile. A ciò ci aggiungo quel piccolo tell e così call. Lui fa muck senza mostrare, probabile che avesse chiamato al flop anche lui con 2 cuori.
LO SLOW PLAY SBAGLIATOHo postato poco tempo fa una mano con K-K giocata in slowplay ad un torneo a Rigae che risultò molto profittevole. Mi capita qui, a metà torneo, una situazione analoga. UTG trovo Q-Q. Faccio limp sperando che uno o più facciano raise e poi deciderò cosa fare. Mai previsione fu più erronea, vediamo il piatto in 5 (sic!).
Flop A-8-6. Il mio e’ un rapido check-fold.
Era una mano dove volevo raddoppiare o aumentare lo stack di un buon 50-60% per dare una svolta al mio torneo e invece l’ho sprecata. Lo sapevo che c’era il rischio di bruciarla, già e’ tanto non aver combinato guai, però resta che è un’occasione mancata. A dimostrazione che se posto ogni tanto una mano andata bene per una giocata un po’ anomala ciò non significa che tutte le ciambelle riescano col buco...
UN BLUFF MANCATOTrovo Q

J

in middle position. Siamo rimasti circa 15 giocatori. Faccio 3BB per giocare e mi chiama un altro giocatore e il BB.
Flop 10-9-X rainbow. Tre check. Al turn: A. Check il BB, io provo a bluffare di avere l’Asso, proviamo. Esco puntando 6BB, il giocatore dopo di me folda, il BB, un ragazzo inglese, abbastanza tight e regolare pensa a lungo e chiama. Non gli faccio l’asso, forse due carte a colore, visto che nel frattempo ci sono 2 fiori a terra o forse forse ha un Asso debole. Il river e’ un 9. Il BB check, io punto 8-9 BB. Lui pensa a lungo. Mi guarda, spero di non dargli tell. Pensa e pensa e fa call. Aveva 8-9 a fiori! Bluff preparato forse bene sul turn, ma concluso male per un river non favorevole. Non so, forse giocato malissimo, ma se ha pensato a lungo con tris, sicuramente col solo 9 non mi avrebbe chiamato.
Dopo questo bluff, con aggressività mirata, in una quindicina di mani ritorno chip leader del tavolo...
(continua)
 |
| Una mano che ha dato molti mal di testa al nostro TonyG!!! |
Commenta il reportage sul blog di Tonyg
©2008, TonyG, ItaliaPokerClub™