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Tonyg a Varsavia - Parte Prima PDF Stampa E-mail
Scritto da TonyG   
giovedě 13 marzo 2008


Varsavia, 29.2.2008



Arrivo a Varsavia. L’aeroporto e’ per meta’ moderno, per l’altra meta’ ancora in vecchio stile Est Europa: fotografa bene la transizione che la Polonia sta vivendo nella sua marcia di avvicinamento verso Occidente. Intanto mi prendo la prima bad bet: la valigia non e’ arrivata. Nel transito a Malpensa causa il ritardo del mio primo aereo non hanno fatto in tempo a trasferirla sul secondo aereo.

La citta’ e’ grande, quasi due milioni di abitanti. Sara’ il cielo coperto con nuvole basse, che ogni tanto fa venir giu’ qualche spruzzo di pioggia tagliato dal vento, sara’ la temperatura non proprio amichevole (circa 3 gradi), ma sento e mi sembra di percepire nell’aria una vena di tristezza.

Il torneo a cui partecipero’ e’ organizzato dal gruppo Olympic Casino, la societa’ che ha diversi casino’ nelle Repubbliche Baltiche e che ora si sta espandendo in Polonia.

Il casino’ e’ all’interno dell’Hotel Hilton, l’albergo non e’ proprio in centro, ma se si ha voglia di camminare, in 20 minuti si arriva alla citta’ vecchia a piedi. L’albergo mi da un kit di sopravvivenza con spazzolino et similia per ovviare al mancato arrivo della mia valigia: mi assicurano che appena arrivera’ provvederanno a farla portare direttamente in camera.

Dalla finestra della mia camera al 17esimo piano noto che Varsavia e’ piena di gru: si costruisce dappertutto. E poi ci sono vari grattacieli, probabilmente sedi di uffici, ma comunque simbolo di una citta’ dove c’e’ work in progress.




Vado in centro a piedi. In una guida locale trovo che i personaggi famosi della Polonia sono tre: Chopin, Papa Giovanni Paolo II (bonta’ loro che l’hanno messo almeno al secondo posto) e Lech Walensa (sic!) Almeno a Papa Giovanni Paolo e’ gia’ dedicato un enorme grandissimo viale attraversato il quale si entra nel centro citta’. Mi hanno detto che sul lato sinistro della Vistola (Wisla nella lingua locale) trovero’ ristoranti, bar, passeggio pedonale, negozi, sono diretto li’ anche per vedere la citta’ vecchia.





Invece mi fermo sulla Nowy Swiat, zona semi pedonale, negozietti di vari genere, ristoranti, pub. Passo davanti ad un istituto universitario, uno sciame di studenti sta venendo fuori: una parata di belle ragazze difficile da non notare……….!
Mi infilo in un pub e mi faro’ servire un qualcosa che scopriro’ poi essere una zuppa contadina (la zur, fatta di farina, uova e qualcos’altro) e una birra polacca. Sono di buon umore, ma dopo pranzo, un po’ il tempo uggioso, un po’ la birra, veramente buona, decido di tornare in albergo a riposare.

Il torneo inizia alle 20. 40 partecipanti, 750 euro l’iscrizione, circa 10mila al primo. Torneo giocabilissimo, con struttura formidabile. 45 minuti, 10.000 chips di dotazione. Si giochera’ fino al tavolo finale che si disputera’ l’indomani. Il casino’ e’ piccolo, in stile moderno/tropicale, ricorda molto gli altri casino’ del gruppo Olympic, croupier carine in divisa giallo uovo, staff gentile e cortese. Durante il torneo l’average non sara’ mai inferiore a 25BB, insomma ampia possibilita’ di giocare.

Mi armo di pazienza, non vedo carte, galleggio, e penso sempre che stanno per arrivare. Aspetto un rush positivo, ma niente. Insomma si arriva alle 4 del mattino e restiamo in 9. Sono contento per come ho giocato, punto piu’ alto che ho visto e’ stato 10-10 (una volta) e 9-9 (due volte). Poi 4 volte A-Q. Mai una coppia piu’ alta del 10, mai A-K. Insomma non posso lamentarmi per essere sopravvissuto al primo giorno, anche se in chips sono settimo.

Ma prima di ritirarmi ai piani superiori faccio un’oretta e mezza ad un tavolo cash molto allegro. Blind 5-10 zloty, praticamente 1,5-3 euro. Ma e’ nominale, perche’ ogni piatto non e’ mai inferiore ai 150/200 euro. Si gioca dealer choice. Si puo’ scegliere tra 6 giochi: Texas No Limit, Omaha Hi, Omaha Hi-Lo, Seven Stud. Rigioco con piacere il Texas Irish (detto anche Crazy Pineapple) e soprattutto il texas double flop. Questo gioca crea tantissima azione, ma giocarlo bene e’ molto meno semplice di quanto possa sembrare. Diciamo che e’ molto profittevole quando i giocatori, come capita questa sera, sono allegri e pensano che ogni piccola speranza su uno dei due flop sia meritevole di un call piuttosto che un fold. Insomma mi diverto e mi faccio dare anche un discreto rimborso spese !

Continua....


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