Tuesday, Oct. 21, 2014

Strumenti

Scritto da:

|

il 10 ago 2012

|

con 14 Like

Giocare a poker con un Mac

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Giocare a poker con un Mac

Area

Vuoi approfondire?

Argomenti correlati

Windows o OS X? Microsoft o Apple? Diciamocelo chiaramente, spesso e volentieri è una scelta basata sui costi ma il fascino discreto e minimalista dei prodotti Made in Cupertino, associato a un’esperienza d’uso che rasenta la perfezione, sono ormai un must per chi passa diverse ore davanti al monitor di un computer.

Tra questi troviamo i grinder, spesso impegnati in estenuanti sessioni di gioco che possono prolungarsi ben oltre le otto ore. È per questo che avere a che fare con un computer reattivo e piacevolmente curato può fare la differenza. Ma è possibile grindare su Mac? Risposta affermativa, vediamo come farlo al meglio.

iGrinder: I PURISTI — Giocare sul sistema operativo Apple è possibile. PokerStars.it, oltre ad aver da poco reso disponibile la versione mobile del proprio client, da tempo sviluppa anche una versione nativa per OS X — ottima per giunta. Anche per quanto riguarda Ongame.it (BetPro, Glaming, Diavolita e Winga) non ci sono problemi, tutte le skin hanno una versione Java del software completamente compatibile con Macintosh. All’elenco possiamo ovviamente aggiungere tutte le room che ancora si appoggiano a sistemi di gioco browser based, ovvero alle quali si accede direttamente dal browser.

Veniamo al software ausiliario. Holdem Manager non è disponibile, Poker Tracker. La versione 3 è già perfettamente utilizzabile mentre per la 4 gli utenti Mac dovranno attendere qualche mese in più siccome la release è prevista (cito dal sito) «Dopo la commercializzazione di PT4 per Windows». Poker Tracker, anche se ultimamente ha perso qualche segmento di mercato in favore di HM, resta comunque un software Top di gamma per quanto riguarda le statistiche e l’analisi del gioco.

iWindows: MIX OPERATIVO — Ci sono utenti che desiderano un Mac per mille ragioni ma contemporaneamente non sono disposti a rinunciare a Windows per quanto riguarda il poker. Non ci sono grossi problemi. Le ipotesi sono due: la prima consiste nello sfruttare l’utility Boot Camp di OS X per creare una partizione Windows sull’hard disk in modo da poter scegliere quale sistema operativo utilizzare a ogni riavvio. Tuttavia ritengo che la potenza dei computer moderni possano offrire qualcosa di molto meglio.

Si dice Virtual Machine e si pronuncia in due modi: Parallels o VMWare Fusion. Sono questi i due migliori software disponibili in commercio per creare un vero e proprio computer virtuale che, come un qualsiasi altro programma, comparirà sul desktop del Mac. Il bello di questa soluzione è che in quella finestra avrete Windows perfettamente funzionante: nulla di più (a meno di non ridurre a icona e usare OS X), nulla di meno.

Prima di tutto: quale scegliere tra i due? Non voglio tediarvi con una lista di lievi differenze, vi dirò solamente perché ho scelto VMWare: Fusion. Con questa feature dell’emulatore le finestre di Windows vengono trattate esattamente come fossero di OS X e l’emulazione avviene sotto al cofano dandovi la sensazione di utilizzare un solo sistema operativo. In ogni caso entrambi i software rendono disponibile una versione di prova completa per 30 giorni, un tempo sufficiente per farvi un’idea.

CONCLUSIONIIl poker online su OS X è tutt’altro che impossibile e, con qualche debito accorgimento, rende possibile un’esperienza di gioco completamente identica a quella di Windows, il tutto sposato alla bellezza di OS X e dei computer Apple. Per chi voleva cambiare sponda viaggiando da Redmond a Cupertino ora non dovrebbero esserci più problemi.

Articoli correlati

Diventa nostro fan su Facebook, e ricevi i nostri aggiornamenti!

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari