Monday, Dec. 11, 2017

Poker Live

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il 9 Giu 2017

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Amatore stende i pro: da 700€ a 21.000€ in sei ore al 10/20€ di Campione. “Ogni mano finiva con un reg con gli occhi al cielo…”

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Amatore stende i pro: da 700€ a 21.000€ in sei ore al 10/20€ di Campione. “Ogni mano finiva con un reg con gli occhi al cielo…”

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A volte sono “gli squali” a finire sbranati: questa storia riconferma come il breve periodo possa rivelarsi fatale a chi ha scelto il poker per professione, e invece arridere a chi siede al tavolo verde principalmente per divertirsi.

Cash live blinds 10/20€ al casinò di Campione nei giorni dell’IPO vinto da Brando Naspetti, un signorotto si siede con 700€ davanti e inizia a vincere, i regular riempiono il tavolo e in sei-sette ore, grazie a una run “incredibile”, il giocatore occasionale si alza con 21.000 dei loro euro.

A raccontarci la storia è Carlo Savinelli, presente al tavolo “assieme a Daniele Primerano, Natale Spezia, Andrea De Rosa, Paulli e alcuni giocatori occasionali che si alternavano”.

“Lui era il classico signorotto benestante con le basi del gioco ma l’approccio veramente occasionale- spiega Carlo – Limpava e a turno veniva isolato da qualcuno, tutte le volte il piatto diventava sempre multiway con almeno 5-600€ in mezzo, al flop. Continuava a vincere piatti da almeno 1.500€, non so in tutta la serata quanti colori, scale e tris abbia chiuso!”

Carlo spiega che la partita era diventata una specie di “Royal Rumble” (“Rissa reale”, incontro di wrestling con rissa collettiva, ndr) dalle dinamiche completamente stravolte, visto che tutti i regular del tavolo volevano ritrovarsi a giocare contro l’amatore:

“C’era valore da prendere anche perché limpava il 100% delle mani, flattava altrettanto e al flop non mollava mai il colpo. Contro giocatori del genere cerchi di giocare più mani possibile, per isolarsi un blocker suited è più che sufficiente, ma può bastare anche meno. Ogni mano eri pronto all’attacco, e quindi fattori fondamentali come equity e posizione a un certo punto non contavano più niente, si era scatenata una Royal Rumble: tutti volevamo giocare contro lui, nessuno faceva super-azioni contro gli altri reg perchè nessuno voleva rischiare che questo giocatore uscisse dalla mano”

Carlo ci racconta uno spot particolare che lo ha visto protagonista in HU contro l’occasionale:

“Chiamo turn da morto e river mi autovaluebetto su suo check! 😀 Lui ha giocato in modo strano un colore… Praticamente io ho K-J su J-8-2 con due fiori e punto una valigia, tipo due terzi pot. Lui chiama e al turn mette fiori. Finora lui con colore o ha check-callato e c/raisato river, l’ha fatto già tre volte, o ha check-raisato quando ha trovato la sua. Quando leada 1.000€ diretto al turn credo che possa avere un sacco di combo di A fiori, una Fiori o anche tante combo a caso, visto che ce l’aveva il bluff totalmente a caso tra le sue linee, e questa non rientrava tra quelle che aveva mantenuto fino a quel momento per il colore. Quindi gioco con top pair second kicker. Il river paira il board, lui checka e a quel punto colore non glielo metto in mano, perchè per come aveva giocato avrebbe puntato. Alla fine faccio 900€ river, lui chiama e gira sto colore…”

Da vecchia volpe dei tavoli live, Savinelli sa bene che serate come questa sono nella natura del gioco:

“Questi giocatori vanno sempre aspettati e quando capitano, se hai la possibilità di mettere tanti soldi sul tavolo, li metti. Io quella sera ho caricato prima 15 poi 20k. Uno su cento “random player” sopravvive a queste dinamiche, a lui è capitato perchè ha runnato in modo davvero incredibile tutta la sera. Una volta sola gli ho vinto un piatto, tra l’altro chiudendo scala runner-runner con K-4, con lui che aveva floppato doppia”.

Un professionista di poker non deve mai guardare alla singola sessione come metro di giudizio:

“Un poker pro non si deve sentire ferito nell’orgoglio se un amatore gli sfila i soldi. Questo signorotto era pure uno simpatico… A una certa al tavolo si sentivano risate deliranti: ogni mano era reg vs fish, e il reg finiva con gli occhi al cielo!”

A sentire Carlo, le ultime giornate ai tavoli live di Campione sono state particolarmente fortunate per gli occasionali:

“Una sera ha vinto bene, tipo 12k, un imprenditore che ha lavorato per tanti anni come agente di fondo fiduciario a Londra. Poi sia lui che il signorotto che ha chiuso a +21k sono passati di nuovo la domenica, perdendo un 2-3.000€ in poco tempo per poi andarsene. Io ho chiuso tutta la trasferta a Campione a -4.000€, ho avuto due sessioni che dovevo vincere un miliardo e invece sono finite male. Ma il poker live High Stakes è così, devi sperare di runnare bene e di massimizzare queste partite quando ci sono: se non succede, Amen e gg”



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