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il 15 Lug 2017

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“Ora spero di fare come Candio!” Max Pescatori e la gioia del primo Day5 in carriera al Main WSOP

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“Ora spero di fare come Candio!” Max Pescatori e la gioia del primo Day5 in carriera al Main WSOP

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Dopo 13 anni, finalmente la maledizione è sfatata.

L’incantesimo pokeristico che impediva a Max Pescatori di raggiungere la zona premi del torneo più importante del mondo, il Main Event delle World Series, si è spezzato quest’anno.

Dopo essere approdato in the money imbustando per il Day4, Max ha vissuto il traguardo come una vera liberazione:

“Ho iniziato nel 2004, oggi finalmente sono contento perchè obiettivamente negli ultimi cinque anni questa è la terza volta che meritavo l’itm. Dal 2014, quando tra virgolette sono “tornato in forma” da un punto di vista pokeristico, ho giocato bene il Main, eppure non avevo raccolto. Ora speriamo di raccogliere tutto assieme alla fine: sicuramente è meglio fare come Candio, arrivare una volta sola, ma bene!”

Max ha ancora impresso in mente lo spot che diede inizio al suo rapporto problematico con il Main Event:

“Tutto iniziò con questo spot. Secondo livello, un pro apre 200, io con coppia di Assi tribetto 700, lui alza ancora 2.600, io chiamo. Flop T-5-6, lui fa 2.700, io metto resto 7.200, lui chiama con AK e quando vede i miei Assi dice “ok i’m drawing dead”… K turn K river e sono out! L’anno dopo avevo ancora gli incubi per quello spot, e per un po’ di tempo è stato così”

C’è stato bisogno di tempo, ma ormai la maledizione è definitivamente spezzata. Max racconta così l’andamento delle giornate di gioco che gli hanno fatto raggiungere la zona premi del Main:

“Colpi importanti ce ne sono stati tanti, ma il segreto è stato scegliere rilanci particolari per rubare i piatti andando in 3bet o 4bet in situazioni particolari. Quando avevo la chiara percezione che qualcuno la stava combinando gliel’ho combinata sopra e per fortuna ha sempre funzionato, quindi è stato un crescendo… Al Day2 ho visto gli Assi cinque volte e non ho vinto più di 3.000 chips. L’unica mano grande e davvero positiva è stato un KK>TT di un giocatore che aveva 50K capitata al Day2”

Ma Max non ha minimamente intenzione di fermarsi, e infatti domani sarà al Rio a difendere i colori italiani al Day5 del Main World Series assieme a Sergio Castelluccio, Alessandro Borsa e Dario Sammartino:

“Ieri ho avuto un un tavolo relativamente facile, con degli spot facili. Sono stato tranquillo e sono salito a 500k senza mai far vedere le carte. Le ultime due ore dove i bui sono saliti sensibilmente, sono riuscito ad arrivare a 750k, poi ho perso due mani consecutive e sono sceso a 200K. Nelle ultime mani ho raddoppiato con Coppia di Sette contro K-5 e ho imbustato 439K…. Certo, il tavolo era facile, però non ti permetteva di fare delle grandi mosse. Poi a giochi in corso sono arrivati anche giocatori forti”.

Max ci ha rivelato anche un piccolo accorgimento adottato ieri durante il Day4 per stare al tavolo al meglio della forma:

“Il Day3 è finito alle 2 di mattina e dormire tanto era impossibile perchè alle 11 iniziava il Day4. Ho dormito cinque ore e mezza ma alla pausa cena invece di andare a mangiare mi sono fatto fare un massaggio e ho dormito quasi per un’ora!”

 

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