Friday, Apr. 20, 2018

Storie

Scritto da:

|

il 8 Dic 2017

|

 

Nove anni fa la Picca EPT di Salvatore Bonavena: “I ricordi tornano sempre, potrei scriverci un libro!”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Nove anni fa la Picca EPT di Salvatore Bonavena: “I ricordi tornano sempre, potrei scriverci un libro!”

Area

Vuoi approfondire?

9 dicembre 2008, quanti ricordano questa data? Difficile archiviare una pietra miliare del poker azzurro di importanza simile: il giorno della prima Picca EPT firmata Italia, il trionfo di Salvatore Bonavena.

In quel di Praga furono ottanta i giocatori italiani su 570 iscritti totali; l’EPT mania scoppiata in quel periodo permise a ben tre connazionali di giocare il tavolo finale del Main: Massimo Di Cicco, Francesco Cirianni e soprattutto Salvatore Bonavena.

La vittoria era già nell’aria! Non a caso, il testa a testa finale fu uno scontro tutto tricolore tra Sasà e Di Cicco, uno dei più belli mai visti nelle varie edizioni della manifestazione.

Il titolo prestigiosissimo e il ricco premio da €774.000 furono la ricompensa adatta per quel sogno diventato realtà e per la consacrazione del talento di Salvatore, che in seguito vincerà anche l’IPT e diventerà testimonial della Picca Rossa.

“I ricordi ritornano sempre e sono di grande felicità”, dichiara Mr. EPT. “Ho tutti quei momenti ben impressi in mente, potrei scriverci un libro!”

Come dimenticare un’esperienza simile, d’altronde. “Ero carico e tranquillo. Venivo da un ottimo risultato a Venezia: un deal a tre che mi portò bei soldi”, aggiunge Salvatore.

Racconti come questi generano ancora un’intensità incredibile: dopo 9 anni da quel benedetto tavolo finale, la tensione dei momenti salienti è ancora più che palpabile.

“La prima svolta arrivò a 32 left, quando chiusi miracolosamente in testa per il day successivo. Il torneo prese una piega migliore subito dopo, quando pizzicai in bluff Andrew Chen. Oltre questo spot, importantissimo, ricordo anche un colpo con KK contro AA: mano obbligata in cui un re di fiori mi fece capire che quel torneo sarebbe stato mio!”

Nonostante la carriera da pioniere, Salvatore è ancora oggi un player attivissimo negli eventi live: in questi giorni sarà possibile vederlo in azione proprio a Praga durante il PokerStars Championship.

“La mia passione per il poker non morirà mai, ma devo ammettere che dopo dieci anni di live a volte mi sento un po’ provato. Il gioco è cambiato parecchio, ora la tecnica prevale e la scena è comandata dai giovani, tranne qualche eccezione. Ad ogni modo, sarò sempre fiero della mia impresa: l’Italia ha dovuto aspettare tanto tempo per ripetersi in un EPT; mi dispiace soltanto di non aver centrato la doppietta, ci sono andato molto vicino…”

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari