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il 12 Gen 2018

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La storia di Maria Konnikova, che vince a poker per scrivere un libro: “Ho il miglior coach al mondo”

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La storia di Maria Konnikova, che vince a poker per scrivere un libro: “Ho il miglior coach al mondo”

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La PCA delle Bahamas ha fatto conoscere a tutti i pokeristi la bella storia di Maria Konnikova.

La giornalista e scrittrice di origini russe ha vinto il PCA National incassando oltre 80mila dollari e superando professionisti ben più esperti di lei.

Come ha fatto? Beh, il suo segreto si chiama Erik Seidel. Il pro statunitense è infatti il coach di Maria da diversi mesi e a quanto pare ha fatto un gran bel lavoro.

Tutto è iniziato apparentemente lo scorso mese di marzo, quando Maria ha annunciato sui social che avrebbe scritto un libro sul poker anche grazie all’aiuto di Seidel nel ruolo di mentore.

Maria ha infatti deciso di giocare per un anno a poker praticamente a tempo pieno, per immergersi nella realtà del nostro mondo in modo da scrivere un testo autentico e veritiero. Il libro dovrebbe intitolarsi ‘The Biggest Bluff’ e la sua uscita è prevista per il mese di dicembre del 2018.

Da una decina di mesi dunque Maria ha cominciato a raccogliere risultati live in giro per il mondo. Ha iniziato a vincere qualcosa negli States per poi spostarsi al PSC di Monte Carlo dove ha collezionato due bandierine ad aprile.

Tre ITM importanti li ha ottenuti questa estate alle mitiche WSOP di Las Vegas, per poi tornare in Europa timbrando al PSC di Barcellona in agosto e al PokerStars Festival di Dublino in ottobre.

A dicembre si è piazzata 20esima in un evento del PSC di Praga e il suo 2018 è iniziato con il botto grazie alla PCA di Nassau.

 

 

Maria è arrivata al tavolo finale del PCA National e lo ha addirittura vinto in mezzo diversi giocatori molto forti. I pokeristi americani sono rimasti sbalorditi.

Prima del tavolo finale Maria ha spiegato che il suo coach le è servito parecchio: “Erik mi ha tranquillizzata dicendomi di giocare il mio miglior poker“.

Anche il coach, impegnato in altri eventi alla PCA, ha speso delle belle parole: “Maria può far bene perché sa ragionare, è intelligente“. Del resto Maria si è trasferita negli States laureandosi in psicologia.

 

 

Maria dopo la vittoria ha espresso tutta la propria gioia: “Ho vinto il mio primo grande torneo dopo tre lunghi giorni di poker. Non è stato facile, sono contentissima. Ci ho lavorato a lungo. Sono sorpresa perché non ero sicuramente favorita, ma sono rimasta concentrata e ho vinto“.

Sul coach Seidel dice: “Voglio renderlo orgoglioso perché è il miglior coach al mondo e ha speso tante energie per farmi diventare una vera giocatrice di poker“. La seconda dedica personale di Maria va invece al marito. Speriamo che non ci siano gelosie…

 

 

Come se non bastasse, Maria alla PCA è arrivata fino al Day 4 del Main Event! Nei prossimi mesi sicuramente avrà altro materiale da raccogliere per il suo libro…

Anche perché ha vinto l’ambito Platinum Pass di PokerStars e quindi si è assicurata la partecipazione ad altri tornei di assoluto livello. I suoi avversari sono avvisati.

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