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il 23 Feb 2018

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Reg identikit – Marco Iodice, il ‘cavallo’ di Dario Sammartino

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Reg identikit – Marco Iodice, il ‘cavallo’ di Dario Sammartino

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Più che per il suo nickname “Pisqui88”, Marco Iodice è balzato agli onori delle cronache pokeristiche per lo straordinario successo centrato nel febbraio scorso al Perla di Nova Gorica.

Primo su 1.659 entries nel Million e 210.000€ in tasca. E no, non è tutto. Poche settimane fa il player campano ha sfiorato un back-to-back Shehadesco, chiudendo al 5° posto l’edizione 2018 del Premier da 700€ di buy-in. Altri 35.000€ in cassa e una rinnovata fiducia nel proprio gioco.

Dopo aver intervistato decine e decine di grinder online, ci è dunque sembrato necessario regalare uno spazio nel nostro ‘Reg Identikit’ anche al 30enne di Caserta, che come tutti ci ha raccontato, emozionato, i primi tempi con le 2 carte in mano:

“Il mio primo approccio al mondo del poker risale a circa 12 anni fa quando ho partecipato al mio primo torneo in Campania: era davvero un’altra epoca! Tavoli rotondi e nessun dealer; ogni giocatore distribuiva le carte quando era bottone! Proprio in quell’occasione conobbi Dario Sammartino, anche lui alle prime armi. Inizialmente era solo un hobby perché lavoravo, mentre da 5 anni a questa parte mi sono concentrato solo sul poker, studiandolo e cercando di migliorarmi grazie anche ad un programma di stack-coaching con Dario.”

Ebbene sì. L’amicizia con ‘MadGenius’ è stata senza ombra di dubbio l’asso nella manica di Marco, che ha saputo cogliere, apprezzare e sfruttare al meglio i consigli del fenomenale player partenopeo.

“Per quanto riguarda la collaborazione con Dario iniziata 5 anni fa startai la mia prima partita di cash game al NL100 fino ad arrivare ad oggi che gioco regolarmente il NL1000 e il NL2000. Con lui ho un rapporto oltre che lavorativo soprattutto di amicizia. È una persona che stimo moltissimo anche al di fuori del mondo del poker ed è sopratutto grazie a lui che sono riuscito a raggiungere questi obiettivi e risultati. Ovviamente a parte il coaching ritengo molto importante il confronto e la discussione delle mani con altri giocatori che siamo reg o amatoriali perché da ognuno si può sempre imparare qualcosa. Durante gli anni vissuti a Nova mi sono molto confrontato con giocatori che ritengo davvero preparati quali Luigi Curcio, Antonio Bernaudo e Salvatore Bianco dai quali singolarmente ho appreso qualcosa. Ad oggi stimo tantissimo anche la scuola veneziana composta dai vari Nicola Cappellesso, Italo Modena e Mattia Nicchetto con i quali abbiamo uno stretto rapporto di amicizia e ci confrontiamo spesso e oltre a loro anche con il mio grande amico siciliano Federico Petruzzelli.”

Marco festeggia con Sammartinoe Petruzzelli il 5° posto al Million

Eppure, nonostante una qual certa predilezione per gli eventi live, al giorno d’oggi un giocatore con la G maiuscola non può certo esimersi dal contesto online:

“La maggior parte del lavoro lo svolgo online quotidianamente giocando cash game. Q quando ci sono eventi importanti sulla piattaforma di PokerStars.IT grindo anche MTT. Per quanto riguarda le trasferte live selecto molto attentamente i tornei a cui partecipare concentrandomi come negli ultimi anni nei tornei low buy-in sopratutto in Italia e in Slovenia dove il field è veramente morbido e penso sia +EV giocare questi eventi. Sostanzialmente penso di essere un cash gamer, ma grazie al programma di stacking con Dario ho studiato in maniera sempre più approfondita gli mtt, specialmente le dinamiche in late stage quindi quando giochiamo tra i 10 e i 20x. Essendo un giocatore abituato a dinamiche sempre deep, avevo sicuramente qualche lacuna nel gioco <25x. Devo ancora migliorare tanto, ma sono certamente cresciuto rispetto al passato.”

Oltre ai player già citati, Marco rivela di avere un debole per la scuola teutonica:

“Oltre a Dario e Musta, i giocatori che più stimo a livello mondiale fanno parte della scuola tedesca: Holz, Kempe, Sontheimer, Nitsche e altri ancora… sono vere macchine da guerra!”

Gli obiettivi futuri di Marco non possono che essere ambiziosi:

“Dopo esser stato a Roxvadov, andrò a Barcellona ad aprile per il PartyPoker Millions, poi voleró insieme a Dario oltre oceano per raggiungere Las Vegas dove resterò un mese e mezzo per giocare sia cash game sia MTT, che plannerò con lui. Un ultimo sentito ringraziamento va a Gianmarco Martini, un ragazzo con cui faccio tante trasferte e che mi ha dato una mano per quanto riguarda la gestione del roll; mi aiuta a prendere scelte sempre ben precise e ponderate su qualsiasi cosa da fare ed è anche grazie a lui se oggi sono il giocatore che sono.”

 

Photo Credits: Gioconews

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