Sunday, Aug. 19, 2018

Poker Live

Scritto da:

|

il 18 Lug 2018

|

 

Slowroll o no? Il runner-up Tony Miles si scusa con Cynn: “Sono un tipo emotivo”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Slowroll o no? Il runner-up Tony Miles si scusa con Cynn: “Sono un tipo emotivo”

Area

Vuoi approfondire?

Dopo un heads-up dalla durata epica e una serie ci colpi di scena clamorosi, John Cynn ci ha messo due minuti per chiamare con trips di kappa (e un 100% di probabilità al turn) nell’ultimissima mano del suo Main Event.

Per questo motivo qualcuno ha parlato di slowroll commentando quello spot decisivo che ci ha consegnato il nuovo campione del mondo di poker.

Ricordiamo come andato il colpo a bui 2/4M. Questa è l’action… Cynn apre da BTN a 9M, Miles 3betta da BB a 34M, Cynn chiama.

Flop KK5. Miles betta 32M e Cynn chiama.

Turn 8.  Miles pusha 114M. Cynn chiede il conteggio delle chips e comincia a pensare. Dopo due minuti complessivi chiama.

Allo showdown Miles gira Q8 e ci resta molto male quando vede dall’altra parte KJ di Cynn. Il river è un 4 totalmente inutile.

In rete è presto scoppiato il dibattito. Si può parlare di slowroll oppure no? A tal proposito si sono schierati i più illustri pokeristi.

Phil Galfond per esempio difende Cynn su Twitter scrivendo: “Quello non era uno slowroll. Sarebbe stato meglio se avesse detto ‘Ho una bella mano ma voglio pensarci’, però dopo 12 ore e 10 giorni di poker ha fatto il meglio che poteva“.

 

 

Jared Blenzick tuttavia non è convinto della spiegazione di Galfond e scrive: “Chiami pre e hitti quel flop. Poi al turn si aprono due progetti. Non folderei in milioni di anni“.

 

 

Galfond ribatte: “Seduti da casa tutti sappiamo che lì non si folda mai ma il suo cuore corre, l’adrenalina pompa, lui è estremamente affaticato. Aveva chiaramente una cattiva sensazione e voleva solo pensarci bene“.

 

 

Interviene anche Mike Matusow nella discussione: “Miles ha fatto un solo bluff in tutto il final table. Chi pensa a uno slowroll è un fot*uto idiota. Cynn era stanco e voleva solo essere sicuro del call“.

 

 

Ben Lamb è sulla stessa linea della maggior parte dei suoi colleghi: “Decisamente non è uno slowroll. Voleva solo pensarci. La stanchezza può fare brutti scherzi. Congratulazioni al campione! Sarà un grande ambasciatore“.

 

 

Chiudiamo allora con le parole di chi questo presunto slowroll lo ha subito. Il runner-up Tony Miles inizialmente sembrava offeso dalla tankata di Cynn, ma poi ha pubblicato un commovente testo su Twitter per scusarsi con tutti ed elogiare Cynn:

Prima di tutto voglio congratularmi con il campione. Sono felice per John. È un fantastico giocatore e un gentleman. È un grande ambasciatore per il poker e so che farà cose eccelse.

Alla fine del torneo ho avuto un breve momento di debolezza e ho perso la mia compostezza. Sono una persona emozionale. Amo questo gioco con tutto me stesso. Sto letteralmente piangendo come un bambino mentre scrivo questo. So che è difficile per la gente capire la pressione di quella situazione e non ci sono scuse per quello che ho detto a John dopo l’ultima mano. Non credo che fosse uno slow roll. Giocavamo per milioni di dollari e John aveva tutto il diritto di prendersi il suo tempo e parlare. Mi prendo la responsabilità di quello che ho detto. Non ci sono scuse per quella reazione. I miei genitori mi hanno educato. Per questo mi scuso. Mi scuso con John. Mi scuso con i miei colleghi e con le persone che guardavano in TV. Quando ho visto di essere drawing dead volevo solo scappare via prima possibile. Ma non l’ho fatto. Durante le interviste mi sono ricomposto e ho mostrato i valori che i miei genitori mi hanno instillato. Ero fiero di stringere la mano a John in quella foto finale. Ho respinto il dolore ed ero sinceramente felice per lui mentre provavo uno dei più spiacevoli momenti della mia vita. John è una persona fantastica, è gentile, umile, intelligente e aperto di mente. Lo rispetto molto. Guardo a lui come a un fratello. Sento che saremo amici per tanto tempo.

Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato. È stato il viaggio della vita. La gente sogna questa opportunità tutta la vita e non ha mai la possibilità di salire su quello stage. Capisco di aver runnato sopra EV per arrivare in questa posizione. Non ho dato il meglio in heads up ma sono fiero di come ho giocato nel resto del torneo. Continuerò a lavorare su un gioco che amo tantissimo. Non vedo l’ora di scoprire cosa mi riserva il futuro. Vi amo tutti“.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari