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il 8 Ago 2018

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Aggra, ronfa, tilta e twitta: la vita di Daniel Cates nella Bobby’s Room!

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Aggra, ronfa, tilta e twitta: la vita di Daniel Cates nella Bobby’s Room!

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Un’ecosistema a parte.

La Bobby’s room del Bellagio rappresenta il non plus ultra del cash game mondiale. Nonostante Macao (e L’Oriente tutto) propongano di questi tempi partite ancora più ricche, il fascino del casinò principe della strip non ha eguali.

Come ben saprete, lì dentro gioca prevalentemente mixed game. E in questa estate 2018 la stragrande maggioranza di coloro che possono permettersi di sedersi in tavoli che vanno dalla 100/200$ a salire si sono schierati senza soluzione di continuità: da Phil Ivey a Daniel Negreanu, da Patrik Antonius a Tom Dwan, passando per il leggendario Texas Dolly.

Poi c’è lui. Top 1 mondo heads-up online fino al 2009. Ai tempi, Daniel ‘jungleman’ Cates fu protagonista di una scalata inarrestabile, frutto di una malata reverse table selction: sattava i più forti. E li annientava. Poi arrivò un certo ‘Isildur1’ e la storia cambiò. Nonostante tutto, a 10 anni di distanza da allora, Cates è ancora oggi sulla cresta dell’onda e nelle ultime settimane ha fatto compagnia ai colleghi nella mitica room di Las Vegas.

La sua espressione, costantemente trasognata, non gli ha mai impedito di restare focus e stampare dollari. Ultimamente, però, Daniel sembra aver esagerato: Patrik Antonius ha pubblicato su Instagram un video che ritrae il buon jungleman abbioccarsi nel corso di una partita

Cose che capitano, specie se le sessioni si prolungano per oltre 24 ore consecutive

All’indomani, Cates è stato invece preso di mira dall’incontenibile Gus Hansen, che lo ha stuzzicato a più riprese: “Vuoi giocare heads-up?”

Cates, con quell’imperturbabile mimica facciale che ben conoscete, ha alzato la sguardo dal proprio smartphone, ha fissato Gus e lo ha riabbassato come se non fosse successo nulla. E pensare che i testa a testa tra loro, sempre ai tempi di Full Tilt, erano praticamente i più seguiti e amati dall’intera community…

Heads up battle with Jungleman continues!

Un post condiviso da Gus Hansen (@therealgushansen) in data:

Di lì a poco è stato lo stesso Cates a twittare:

E’ complesso immaginare una poker room più salata (pepata) della Bobby’s Room al Bellagio.

Eppure, il cinguettio seguente, immortala un Jared Bleznick provato tanto quanto lo stesso Cates qualche ora prima…

Come posso quittare questa partita quando c’è questo tizio alla mia destra?

Insomma, nonostante quella faccia un po’ così, anche se non sembrerebbe, pure Daniel Cates vive a pieni polmoni l’atmosfera della Bobby’s!

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