Tuesday, Oct. 23, 2018

Strumenti

Scritto da:

|

il 24 Set 2018

|

 

Le percentuali del poker – I progetti e il postflop

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Le percentuali del poker – I progetti e il postflop

Area

Continuiamo a ripassare le percentuali più importanti del poker.

Avete già dato un’occhiata ai più tipici showdown preflop? Ora ci concentriamo invece sulle percentuali dei progetti e più in generale su quelle del postflop.

Quante possibilità abbiamo di chiudere il nostro punto o di migliorarlo? Quanto dobbiamo investire nel nostro potenziale scoppio ai danni dell’avversario? Queste sono domande importanti alle quali rispondere se volete essere dei giocatori vincenti.

Il calcolo delle odds ci viene in soccorso, ma in realtà non serve in ogni spot mettersi a contare le carte e a fare operazioni matematiche. Anche qui ci sono delle situazioni comuni da memorizzare e da tenere buone in futuro.

Migliorare le coppie

Per esempio… Se abbiamo una coppia servita in mano, ogni quanto potrà diventare qualcosa di più interessante? Ebbene, sappiate che la nostra coppia potrà diventare un set al flop nel 12% dei casi circa e un set entro il river nel 20% dei casi. Naturalmente in questi spot dovete considerare le implied odds, ovvero la potenziale vincita nell’intera mano. Non dovete limitarvi a calcoare le odds di una singola strada, per capirci.

Siete ancor più ambiziosi e il set floppato non vi basta? Occhio perché il poker al flop ha probabilità bassissima, come è giusto che sia: circa 1 caso su 408, ovvero lo 0,24%.

Andiamo oltre. Una coppia al flop diventa un tris nel 4% dei casi al turn e nell’8% dei casi entro il river. Una doppia al flop, ancora meglio, diventa full house nel 17% circa dei casi. Con un full saremmo in grado di battere sia scale che colori e quindi dovremmo preoccuparci davvero di poco. Ci sono casi in cui una scala o un colore in mano all’avversario è quasi palese e quindi quel 17% è un dato davvero importante.

I famosi draw di scala e colore

Passiamo poi ai famosi draw, ovvero i progetti di scala e/o di colore. Molto forte e conosciuto, per esempio, è il progetto di scala bilaterale: 4/5 di scala con una doppia possibilità di concretizzazione immediata. Una bilaterale al flop si trasforma in scala nel 31% dei casi entro il river.

Più complicato è chiudere una scala a incastro. Dal flop al river le speranze diventano le realtà nel 9% dei casi.

Il semplice flush draw, ovvero i 4/5 di colore, si concretizza invece ancor più spesso della bilatera: nel 35% dei casi. È preferibile avere in mano l’asso o comunque la carta più alta possibile di quel seme: in tal modo possiamo anche essere sicuri di vincere con l’eventuale colore.

Ci sono infine i cosiddetti combo draw, che prevedono la possibilità di vincere la mano chiudendo scala oppure anche colore (o ancor meglio scala colore). Si sale allora al 50% o anche oltre. Facciamo un esempio simpatico.  Supponiamo di avere Q10 in mano su un flop 928. Pensate che giochiamo addirittura al 63% contro un AK. Contro due assi neri scendiamo al 48% ma abbiamo ancora delle belle chances di vittoria.

Altre curiosità statistiche

Volete qualche altra curiosità statistica? Per esempio sperate nel mono-out? Beh, quando c’è sola una carta nel mazzo che vi può far vincere il calcolo è molto semplice. Al river siete al 2%. Al flop si raddoppia: siete al 4%.

Se sperate di hittare un’unica overcard siete al 13% dopo il flop e al 6% dopo il turn. Se le overcards sono due avete il 24% dopo il flop e il 13% dopo il turn.

Divertiamoci con qualche altra opzione. Incastro di scala più overcard dà un 28% prima del turn e un 15% prima del river. Incastro di scala più due overcards dà 38% e poi 21%. Ci fermiamo qui con la fantasia.

Ora avete le idee un po’ più chiare? Buona fortuna in ogni caso!

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari