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il 22 Nov 2018

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What a Bluff! Spot da urlo al Live at The Bike, Polk dice la sua

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What a Bluff! Spot da urlo al Live at The Bike, Polk dice la sua

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Poche ore fa l’irreprensibile Doug Polk ha lanciato un sondaggio sulla propria pagina Facebook; il buon ‘WCGRider’ ha interpellato la community su uno degli spot più incredibili andati in scena negli ultimi tempi al Live At The Bike del Bycicle Casinò di Los Angeles.

Il tavolo di cash game in questione è a blinds 100/200$ (!), l’action merita decisamente la nostra veste grafica.

Che pompa, ragazzi!

Dan Zack è incredibilmente riuscito a far foldare set al suo avversario. I ‘fan’ di Polk – che ha posto il quesito ipotizzando si trattasse di una 10-20$ – avrebbero perlopiù optato per il call.

Sentiamo dunque il Doug-pensiero:

“Preflop Aaron non può che aprire da bottone, Dan può invece scegliere se flattare o tribettare. Con stack così deep, mi piace molto la tribet anche se avrei scelto una size leggermente più corposa. La parola torna così ad Aaron che non può esimersi dal call. Il flop è una texture molto interessante e aiuta sicuramente di più il bottone che ha nel suo range 6-6, A-6 e A-9 praticamente sempre assenti nel range del tribettor e tantissime ipotetiche draw, anche se queste rientrano altresì nel range di Dan. Un flop A96 è molto diverso da un flop AJ9, dove il tribettor avrebbe sicuramente vantaggio di range. Detto ciò Dan c-betta 1.000$ e Aaron deve decidere se chiamare o rilanciare; personalmente, con 9-9, preferisco rilanciare perché non blockero nulla del value del mio avversario, il quale sicuramente non folderà mai né un Asso né draw. Ad ogni modo ci sono buone ragioni anche per limitarsi al call: siamo in posizione, l’avversario potrebbe essere portato a bluffare e possiamo gestire il colpo senza incasinarci troppo.”

Il turn è una street cruciale:

“Qui Dan deve decidere se bussare o puntare ancora. Sono valide entrambe le scelte, ma con stack così deep penso continuerei a puntare visto che c’è ancora tanto valore da estrarre, considerata anche la small c-bet flop che non restringe particolarmente il range di Aaron. Dan decide di checkare e la parola passa ad Aaron che qui non ha scelta: sempre bet! Non possiamo checkare mai mani di valore così forti in posizione, specie su board connessi come questo. Aaron punta 2.800$, half pot. Io avrei scelto sicuramente una size più corposa… Dan, a questo punto, non può che fare call e rivalutare river.”

Ecco dunque il momento più atteso dell’analisi polkiana:

“Passiamo finalmente all’approfondita analisi concernente il river… Dan checka, Aaron giusta puntamente per valore, Dan va all-in. Ok. NON FOLDATE SET!” 😀

 



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