Wednesday, Oct. 22, 2014

Poker Live

Scritto da:

|

il 10 mag 2012

|

con 6 Like

WSOP 2012: è già polemica sul regolamento?

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

WSOP 2012: è già polemica sul regolamento?

Area

Vuoi approfondire?

Argomenti correlati

A poco più di due settimane dal via delle WSOP 2012, gli organizzatori della più importante manifestazione pokeristica hanno tenuto una conferenza stampa. Numerosi sono stati i temi trattati: si va dall’applicazione più ferrea di alcune regole allo streaming dei tavoli finali di ogni evento.

L’argomento più importante, infatti, è stato quello che riguarda la regola nota come “No talk rule”, la numero 51 del TDA intitolata “No Disclosure” (“No divulgazione”): la regola afferma che “i giocatori sono obbligati a proteggere gli altri giocatori in ogni istante del torneo. Pertanto i giocatori, che sono nella mano o meno, non devono divulgare la propria mano in gioco o foldata e non possono criticare o consigliare gli altri giocatori o raccontare una mano giocata in passato.”

Chi ha sempre criticato questa regola è stato Daniel Negreanu: secondo il pro di PokerStars si limita, in qualche modo, una delle capacità fondamentali di un pokerista, ovvero quella di ottenere informazioni su un avversario semplicemente facendolo parlare.

Gli organizzatori delle WSOP, a quanto pare, permetteranno uno scambio di battute al tavolo solo se vengono rispettati alcuni paletti, per evitare possibili “collusion” o “soft-play”: il giocatore che parla al tavolo non deve essere in grado, durante la mano, di fare azione e non deve mostrare le sue carte agli altri giocatori. Se questi due punti sono rispettati, allora il giocatore può parlare al tavolo per tutto il tempo che vuole.

Inoltre gli organizzatori hanno confermato lo streaming di tutti i tavoli finali con un ritardo di 15 minuti, ad eccezione dell’evento “$50k Players Championship” che, non avendo la copertura televisiva,  verrà giocato in modalità HORSE anche al tavolo finale, al contrario dello scorso anno quando, per esigenze televisive, si giocò soltanto in NLHE.

Per ultimo, al Rio All-Suite Hotel & Casino di Las Vegas è stata creata una nuova area di gioco: la Brazilia Room andrà ad affiancare le già note Pavilion ed Amazon Room. Ora si avrà un totale di 420 tavoli dedicati per le WSOP e oltre 500 tavoli per il solo cash game.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari