Casinò Sanremo: presentati i risultati della sperimentazione sulle nuove offerte di gioco nell'ambito del Piano di Rilancio 2006.
La Casinò Spa ha incontrato le rappresentanze sindacali dei dipendenti della casa da gioco. Sono stati presentati i risultati della Sperimentazione delle nuove offerte di gioco e delle nuove sale, realizzate principalmente a partire da luglio 2006.Il piano di rilancio del 2006 aveva come priorità il sostegno dei giochi tradizionali da tavoli:
per i giochi francesi si trattava di fare tornare a Sanremo grandi giocatori grazie non solo alla leva dei procacciatori d’affari ma anche ad una nuova offerta: un nuovo super privè e un aumento dei massimi delle puntate per essere più concorrenziali con i Casinò di Monte Carlo e della Costa d’Azzurra. Dall’inizio di luglio, data in cui è stata inaugurato il nuovo Super Privè, al 30 novembre 2006 il totale “introiti e mance” dei giochi francesi è cresciuto del 8,27% (€ 10.757.000 contro € 9.935.000 nel 2005). Da solo il nuovo super privé aperto nella sala Dorata, dove sono stati applicati i nuovi massimi di gioco, ha incassato € 2.265.000 in cinque mesi.
Per rilanciare i giochi americani ritenuti strategici per attrarre una nuova clientela più giovane, le leve utilizzate sono state due: l’apertura di una nuova sala mista “tavoli americani e slot machines” di ultima generazione – la sala Liberty – e l’introduzione di nuovi giochi americani come il Texas Hold’em poker o la Dice Roulette. Dall’inizio di luglio - quando è stata aperta al pubblico la sala Liberty - al 30 novembre 2006, i giochi americani hanno incassato complessivamente € 5.859.000 con un incremento percentuale dell’8,48% rispetto al pari periodo del 2005. Da sola la nuova Sala Liberty, per la sua componete di tavoli di giochi americani, ha prodotto un introito di € 1.413.102. Ne consegue che la Nuova Sala Liberty ha contribuito all’incremento degli introiti più mance dei giochi americani che rimangono principalmente concentrati nella sala De Santis del primo piano della Casa da Gioco (€ 4.130.000 rispetto al totale di € 5.858.900). La seconda leva che prevedeva l’introduzione di nuovi giochi evidenzia un risultato positivo per il nuovo Texas Hold’Em Poker e un risultato negativo per la Dice Roulette. Per quanto riguarda questa ultima, di fronte ad una accoglienza limitata da parte del pubblico si è deciso di mettere un termine a questa sperimentazione e la Dice Roulette è già stata sostituta da un tavolo di fair roulette con un minimo di puntata di € 5. Invece da Luglio a Novembre 2006 il Texas Hold’Em Poker ha permesso di introitare € 651.000 Il nuovo Texas Hold’Em è stato determinante nell’incremento percentuale dell’8% registrato sugli incassi complessivi (introiti + mance) del Poker. Le varie versioni di Poker hanno introitato € 783.000 Euro, di cui € 132.000 ai tavoli del Caribbean. Un altro dato interessante emerso dalla verifica è il gradimento riscosso soprattutto fra i giocatori più giovani dal nuovo torneo di Texas Hold’em Poker. Hanno partecipato alle gare più di trecento giocatori, la cui età media era di circa 30-40 anni. Un ultimo aspetto della verifica presentata alle rappresentanze sindacali è stato relativo all’impatto economico dei nuovi minimi di puntata - quale leva strategica e pubbli- promozionale per attrarre una clientela più giovane -. Lo strumento di misura è stato la redditività oraria “introiti e mance”. Questi nuovi minimi hanno interessato due giochi americani: le fair roulette con la minima puntata di € 2 anziché € 5 e il black jack con la minima puntata di € 5 anziché e € 10. Le conclusioni proposte alle rappresentanze sindacali sono state di concentrare nella Sala Liberty questa nuova offerta di minimi per attrarre una nuova clientela che potrà, in un secondo tempo, avere la voglia di salire nella sale più “impegnative” del primo piano dove ci sono i giochi americani con minimi più alti e i giochi francesi. Invece si è proposto di mettere un termine alla sperimentazione – che è stata comunque molto limitata in termini di ore di lavoro - di questi minimi più bassi nella sala De Santis Nella sala Liberty, la Fair Roulette con minimo di puntata € 2 ha una redditività oraria di € 268. I dati disponibili sulle registrazioni degli ingressi delle persone che hanno frequentato la nuova Sala Liberty tendono a dimostrare che si trattano di una clientela più giovane e in parte nuova. Circa 32.000 carte d’accesso alla sala Liberty sono state emesse da luglio a novembre: risulta che 32% di queste carte sono state richieste da persone di età tra 18 e 34 anni, e 16% di età tra 35 e 44 anni. Quindi al meno 50% di queste registrazioni riguardano persone di meno di 50 anni. Questi dati contrastano positivamente con i dati degli ingressi- sempre legate alle carte di onore - nelle sale tradizionali del primo piano dove solo il 36 % de hanno meno di 50 anni. Un altro dato interessante è il fatto che solo il 6% di queste 32.000 carte sono relative a clienti che, prima dell’apertura della sala Liberty, erano già stati registrati come clienti delle sale tradizionali del primo piano. Infine sono anche interessanti i dati relativi all’andamento degli introiti dei 4 casinò Italiani per il periodo gennaio / novembre 2006 raffrontati al pari periodo del 2005: Sanremo: +2,75% Venezia (Ca’ Vendramin + Ca’ Noghera): + 16,33% Campione: - 0,94% Saint Vincent: - 4,54% Per quanto riguarda più precisamente i giochi tradizionali – francesi e americani – che sono stati al centro del rilancio 2006 per reagire contro l’andamento del 2005 che segnava un andamento negativo di - 20%, la progressione degli introiti al 11 dicembre rispetto all’anno 2005 è del 12,68% (ossia € + 2,87 milioni); quella della mance del 9,7% (ossia € + 452.000).
Redazione Radio Amicizia Fonte: Ufficio Stampa Casinò Sanremo |