Il "nuovo" poker incanta l'Italia, Gran successo per il Texas Hold'em
Dai tavoli da gioco al Web, passando per la tv, il poker è diventato ormai una mania. La svolta è stata data dal "Texas Hold'em", una variante nata negli Stati Uniti che si è presto diffusa in tutto il mondo. Migliaia e migliaia di appassionati si sono avvicinati a questa "specialità" e viaggiano su Internet alla ricerca di informazioni e di partite, oltre a godersi "match" sui canali satellitari. Il gioco ha praticamente assunto valenza sportiva grazie ai tornei ufficiali e a un sistema di regole che coinvolge un numero sempre crescente di persone.
Secondo una recente indagine una delle parole più cliccate in Internet è "poker". Ad interessarsi non sono più solo i giocatori incalliti, ma appassionati di ogni età: si parte dai 18 fino ad arrivare ai 35 anni. Nel nostro Paese la passione si è sviluppata fino alla fondazione della Federazione Italiana Gioco Poker, creata a Treviso nel luglio 2006 con l'obiettivo di promuovere e diffondere la passione per il poker sportivo, attraverso l'aggregazione di società ed associazioni che praticano in Italia questo sport senza fini di lucro nelle sue diverse specialità e sempre nel rispetto delle leggi italiane. La Figp rimarca che il poker è un gioco di carte basato sulla probabilità e sulla psicologia, anche se la fortuna è una componente che può risultare determinante. Per vincere regolarmente il giocatore dovrà essere in grado di ridurre al minimo i rischi e ottimizzare le vincite. E per questo si può definire uno sport, perché si basa su agonismo, abilità, resistenza fisica durante i tornei che si prolugano per svariati giorni e, cosa più importante, non c'è l'azzardo.
La versione Texas Hold'em è quella più giocata nei casinò degli Stati Uniti. Solitamente un tavolo da gioco di questa variante è composto da due a dieci giocatori, anche se teoricamente si può arrivare a ventidue. Si gioca con un mazzo da cinquantadue carte francesi ma, a differenza del poker classico, i giocatori ricevono solamente due carte a testa che, per formare il punto, vanno combinate, alla fine della mano, con le cinque carte comuni a tutti scoperte dal mazziere durante le fasi di gioco. Un'altra variante interessante è che nel Texas Hold'em il "colore" vale meno del "full", perchè usando un mazzo completo da cinquantadue carte, la probabilità di ottenerlo è più alta che quella di ottenere full.
Non a caso, anche i media "cavalcano" il nuovo fenomeno. In abbinamento con la Gazzetta dello Sport esce dal 28 febbraio Lo sport del poker, una collana di 12 libri e 12 dvd dedicati all' hold'em. Nei dvd ci saranno tutte le tappe dell'European poker tour. I libri spiegheranno tutto sul Texas Hold'em, dalle regole base alle strategie più sofisticate per primeggiare nei tornei. Con un premio finale tutto da godere. |