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Tuttogubbio.it - 24 marzo 2007 - |
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Scritto da IPC staff
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sabato 24 marzo 2007 |
Carlo Braccini cala il poker
In Italia, di giocatori di poker c’è ne sono sempre stati, principalmente del poker classico, quello all’italiana, ma grazie al nuovo interesse dato da tv e internet al gioco del poker online, e in particolare al gioco del texas hold’em poker. è sempre più diffuso, da noi, il poker sportivo. Direte voi. E con questo? Beh, forse in pochi lo sanno, ma in casa abbiamo uno che di poker sportivo ne mastica. Eccome. Carlo Braccini, alias Carlo “Gubbio 60”, così lo chiamano nell’ambiente, è ai vertici nazionali. Nella prima prova del campionato italiano al casinò comunale di San Remo si è classificato terzo nel torneo da 500 euro (per capirci la quota d’iscrizione cadauno) e undicesimo in quello da 1000 euro. Un’accoppiata di risultati che lo ha proiettato ai vertici della classifica generale. “Una passione nata una decina d’anni fa quando mi trovavo in Friuli per lavoro. Ed oggi eccomi qua…”. Lo rivela il buon Carlo, ormai pezzo da novanta in questa disciplina dove dice… “un cocktail di abilità, sangue freddo e buona sorte determinano il risultato. E soprattutto tanta forza mentale considerando che i tornei si protraggono per ore e ore”. A San Remo calici alti… “Bella esperienza: la partecipazione è stata numerosa, ben 342 iscritti al torneo da 500 euro +50 euro che è partito alle 15.30 ed è terminato alle 5.00 circa del mattino. In Italia dobbiamo superare quei luoghi comuni di questo poker visto come gioco d’azzardo. Il poker sportivo non ha nulla a che vedere con l'azzardo e con la dipendenza”. E intanto San Remo lo ha consacrato tra i più abili in Italia.
Guido Giovagnoli
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