Monday, Apr. 23, 2018

Poker Online

Scritto da:

|

il 9 Mar 2018

|

 

Hand review – Bet, bet, bet shove e call in bluff catch: reg war btn vs sb al NL100

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Hand review – Bet, bet, bet shove e call in bluff catch: reg war btn vs sb al NL100

Area

Vuoi approfondire?

Dopo aver preso in esame lo spot tra ‘0bifanculobi’ e ‘sonnykelevra’ sono nuovamente i tavoli NL100 di PokerStars ad offrirci un intrigante spunto tecnico.

La mano in questione è andata in scena domenica pomeriggio e ha come protagonisti due regular del livello che hanno preferito restare anonimi.

Non abbiamo a disposizione i Thinking Process, ma possiamo certamente fare considerazione su questo pregevole bluff catch andato a buon fine.

L’action: apre bottone (stack 315€) a 2.38€ con AQ, tribetta small blind (stack 100€) a 11€, chiama bottone.

Flop: 3610

C-bet 7.17€ per small blind, chiama bottone.

Turn: 3

Bet 21.14€ per small blind, ancora call per bottone.

River: K

All-in 60.69€ per small blind… CHIAMA bottone!

Allo showdown sb mostra 9J e bottone incassa il pot con Asso alta.

Tra i due giocatori in questione c’è una consistente history, ma nessuno dei due ha fama di essere particolarmente loose post flop.

L’action pre è abbastanza standard: bottone ha un’ottima holding e opta per un open a 2.3, small blind tribetta con i suited one gap da small blind, scelta sicuramente preferibile al mero flat. Bottone chiama.

Al flop tutto regolare: c-bet di small blind, forte della leading aggression, e call per il bottone che, oltre ad aver underreppato la forza della sua mano pre, ha pur sempre A high (talvolta la mano migliore) e due over card, utili anche e soprattutto visto che rientrano più nel range del tribettor che del flatter.

Il turn inizia a segnare un punto cruciale dello spot: il 3 è una delle migliori carte da ribarrellare per small blind. Tutti i floating di bottone verranno scoraggiati e diverse pocket pair potrebbero decidare di foldare (consapevoli di trovarsi poi di fronte ad uno shove su quasi any river).

Small blind ha tendenzialmente un grosso vantaggio di range su questa texture, visto che possiede tutte le overpair, le quali non saranno quasi mai presenti nel range di bottone. Non avendo il minimo valore, second barrellare diventa dunque ancor più indicato.

Bottone dal canto suo chiama poiché sa che small blind può effettuare proprio questi ragionamenti e dunque continuare a puntare con tutto il range di (semi)bluff: 8-9s, 7-9s, 7-8s, K-Q, K-J, rari 4-5s.

Il river è una carta che per assurdo aiuta bottone a completare il bluff catch e assicurarsi il pot. Il K river riduce le combinazioni di K-Q, K-K e A-K (combo che tra l’altro non necessariamente ribarrella turn 100% dell volte) che può avere small blind. Al contempo, A-A, A-K, K-Q, combo decisamente compatibili con l’action di small blind, sono blockerate dal bottone stesso.

Il K è però la carta che dà il coraggio a small blind di andare all-in visto che non dovrebbe quasi mai essere presente nel range di bottone, mentre potrebbe rientrare comodamente nel suo.

E’ chiaro che con in una dinamica del genere vs reg, small blind tenderebbe a shovare 4 value anche J-J in merging (unica combo non blockerata dal board e da bottone), ma il range di bluff sembra essere più largo rispetto al range di value.

Per queste motivazioni, considerando anche e soprattutto la texture favorevole a small blind, bottone opta per il call river e smaschera il bluff dell’avversario.

Che ne pensate? Bravo bottone o incauto small blind? Come l’avreste giocata? Ditecelo su Facebook! 🙂

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari