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il 28 Mag 2018

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Tricky spot! Palumbo espone, Favale replica: chi ha ragione?

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Tricky spot! Palumbo espone, Favale replica: chi ha ragione?

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Mens sana in corpore sano.

Da qualche tempo a questa parte, il braccialettato 2012 Rocco Palumbo si sta dedicando con invidiabile passione e costanza alla cura del proprio corpo. Tanta palestra e una forma fisica eccelsa, ritrovata con sudore, dopo anni di click davanti al PC e una dieta non necessariamente sana e regolare.

Per chi ha scelto di fare del poker un lavoro, il fitness è una componente tutt’altro che secondaria: ore e ore seduti al tavolo rischiano di comportare noia e stress ed essere in forma ci aiuta a mantenere la nostra mente più sveglia, rapida e attiva.

Rocco pare aver preso la cosa davvero seriamente, visto che ci ha svelato di essere agli albori ‘di una nuova carriera’…

Ad oggi è però ancora presto per parlarne, è il Main Game di ‘RoccoGe’ resta senza ombra di dubbio il Texas Hold’em.

Dopo aver freecoachato la community pubblicando boom + TP sulla propria pagina Facebook poche settimane or sono, Rocco si è ripetuto, analizzando senza filtri uno spot giocato su PokerStars dot com. A dare pepe alla discussione, l’intervento inaspettato di Christian Favale, ex mammasantissima del cash game punto it, da qualche tempo fuori dai radar pokeristici.

Ma andiamo con ordine e gustiamoci la mano giocata da ”Sephirot88″ nell’evento #24 delle Winter Series di gennaio: un 1.050$ NLHE.

Blinds 10.000, 20.000, ante 2.500 e Rocco (stack 693.322) apre 44.000 da Utg+1 con AA. Chiamano bottone (stack 702.616) e big blind (stack 1.185.434).

Flop: Q39

Check bb, c-bet70.380 Palumbo, folda bottone, chiama bb.

Turn 9

Donkbet 98.525 big blind, chiama Rocco.

River 10

Bet 145.670 bb, all-in 480.417 Palumbo, folda oppo.

“Non credo ci sia bisogno di commentare fino al river – scrive Rocco su FB – anche se qualcuno potrebbe dire che sia un buon flop da checkare spesso, sopratutto con l’asso della flushdraw.  Trovo tuttavia che il nostro range sia troppo forte su questa texture in confronto al loro, e avendo praticamente il top del range, penso puntare sia superiore. Il turn rende il tutto interessante, ma non credo abbia molte soluzioni: siamo obbligati al call. Foldassimo overpair e continuassimo solo con 9x+ saremmo da manicomio oltre che exploitati enormemente. Per non parlare delle volte che tiene questa linea con Q-K/A-Q , cosa che sul .com ho visto fare molto spesso. Il river è la street che rende la mano interessante; ovviamente quella specifica carta sposta tutta la texture dello spot, ma sopratutto tramuta i nostri assi nel bottom del nostro range. Per carità, avremmo spesso anche Q-x che sarebbe anch’esso un call obbligato al turn, ma tutti i Q-x che apriamo in questo spot sono un migliore bluffcatcher di A-A, dato che bloccano in qualche modo le scale che si sono formate. K-J, e J-8 penso siano i suoi migliori bluff puri al turn, hanno equity, e bloccano una parte importante del nostro calling range (Q-K, Q-J). L’argomento che AA con asso di cuori blocchi flush a mio parere è nullo: una mano con cui il nostro avversario al turn non prenderebbe questa linea sarebbe proprio flushdraw nut a mio parere, è una mano troppo forte per bluffarla e potrebbe tranquillamente checkcallarla (o checkshovarla) data l’elevatissima equity e possibilità di essere avanti contro flushdraw peggiori. Ciò detto – conclude Rocco – la mia mossa è portata non tanto dal blocker del flush, ma dal fatto che non vedo molte altre mani con cui ogni tanto potrei bluffare; ho ovviamente pochissimi bluff nel range, i 9-x mi sembrano dei chiari call, pusherei flush e full per valore, e le pair giuste potrebbe essere dei buoni bluffcatch – quelle che bloccano scala e flush più bassi, per esempio QxKh sarebbe un ottimo bluffcatcher.”

Impeccabile, no? No, perlomeno non per tutti. Come anticipato in precedenza, Christian Favale si è palesato inaspettatamente dicendo la sua:

“Imho A-A è troppo forte e devi callare. La size che fa lui al turn e’ piccola e ti costringe a continuare con un range wide abbastanza da permetterti di avere dei bluff al river che non siano A-A. In breve, se shovi AA, stai foldando troppo al turn. Credo anche che turn ci siano meriti per raise for value con una discreta frequenza: lui da BB ha range wide con tutte le combo off di J-8, K-J, J-T, T-8, 3-x con backdoor, e avendo tu pochissimi 9, A-A diventa raise x value per mettere in difficolta’ i suoi bluff. Tutto questo vale soprattutto se la moda di donkare la middle che paira è rimasta tale.”

 

Christian Favale, Ex Team Pro PokerStars

…e voi, da che parte state? 😉

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