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Erick Lindgren PDF Stampa E-mail
Scritto da Giovanni   
marted́ 08 agosto 2006
Alcuni dei più vincenti giocatori di poker degli ultimi anni hanno un’età inferiore ai 30 anni e tra questi spicca certamente Erick Lindgren. A soli 27 anni questo ragazzo nativo della California ha vinto nei vari tornei di poker a cui ha partecipato più di 2 milioni di dollari, compresa l’apparizione a quattro tavoli finali del World Poker Tour.
Grazie ai suoi risultati si è costruito velocemente una grande reputazione che lo porta ad essere considerato uno dei migliori giocatori di poker da torneo.


Attualmente vive a Las vegas e nel tempo libero ama giocare a golf e viaggiare. E’ un grande appassionato di cinema e non perde mai l’occasione di vedersi qualche nuovo film.

Erick è cresciuto in una piccola città nei pressi delle montagne della California dove amava molto giocare a basket con i suoi amici. era considerato anche un grande atleta alle High School; infatti è stato nominato MVP (Most Valuable Player) come guardia tiratrice nella sua squadra di basket e fu anche un grande Quarterback nella squadra di football. Le sue notevoli capacità atletiche gli consentirono di avere la possibilità di entrare nella squadra di basket del college di Chico, in California, ma in quegli anni pose sempre maggiori attenzioni al gioco d’azzardo dopo aver cominciato a frequentare il casinò locale e lasciò sempre più da parte il suo interesse per il basket. Erick riuscì a diventare mazziere ai tavoli di blackjack all’età di 19 anni e mentre lavorava al casinò cominciò ad imparare a giocare a poker. Una cosa più che certa che si può dire di Erick è che imparava molto in fretta. A 20 anni giocava già a poker a tempo pieno e a 21 anni iniziò a giocare anche a poker on line privilegiando soprattutto i tornei multi tavolo a limiti alti. Nel 2000 decise di cominciare a giocare tornei dal vivo di grande spessore che gli permisero di entrare in breve tempo nell’elitè del poker. Nella prima metà di quell’anno raggiunse il tavolo finale in due tornei al casinò Bay Resort. Continuò a giocare molti tornei nei due anni a seguire e, oltre ad accumulare sempre più esperienza, faceva crescere il suo bankroll senza freno. Nel 2002 Erick cominciò a costruirsi una notevole fama anche al Bellagio e nell’aprile dello stesso anno si piazzò all’undicesimo posto del torneo inaugurale di No Limit Hold’em del casinò. In dicembre, poi, vinse il Main Event da 3.000 dollari al Bellagio Five Diamond World Classic. Il 2003 è stato l’anno della sua definitiva consacrazione ottendendo in rapida sequenza un settimo posto al Party Poker Million mancando il tavolo finale solamente di una posizione, e un sesto posto nel torneo da 3.000 dollari di Pot Limit Hold’em alle World Series of Poker, che coincise anche con la sua prima apparizione ad un tavolo finale delle WSOP. La sua striscia vincente sembrava non avere limiti e in luglio arrivò a vincere oltre 100.000 dollari grazie ad un quindicesimo posto al Bellagio Festa al Lago, un quinto posto alla tappa di Parigi del WPT e un secondo posto al Main Event di Orleans, a Las Vegas. Il tavolo finale che raggiunse a Parigi gli consentì di giocare per la prima volta di fronte alle telecamere e ciò nonostante non sembrava essere per nulla intimorito. Ad ottobre riuscì a vincere l’Ultimate Bet Poker Classic ad Aruba, sbarazzandosi di Anthony Fagan e Daniel Larsson e portandosi a casa una moneta di oltre 500.000 dollari. Erick continuò ad ottenere grandi risultati anche nel 2004 arrivando a vincere la sua seconda ad un evento del WPT avendo la meglio all’heads up finale di Daniel Negreanu. Inoltre si piazzò a premio in tre differenti eventi delle World Series: un torneo di No Limit Hold’em, un torneo di Omaha Hi-Lo e uno di Omaha Pot Limit per un totale di oltre 50.000 dollari vinti.

Nel 2005 Erick continuò ad incrementare inesorabilmente le proprie vincite soprattutto in eventi del WPT e inserì nella sua personale bacheca anche una vittoria al Professional Poker Tour di Los Angeles e arrivò al tavolo finale a quello del Bellagio, portandosi via oltre 225.000 dollari. In questa stagione, però, non ebbe grandissimi risultati alle WSOP, andando a premio solamente in una circostanza senza oltretutto raggiungere il tavolo finale. Concluse l’anno con ottime prestazioni anche al Mirage Poker Showdown e all’Ultimate Poker Challenge dando continue dimostrazioni di forza e di maturità.

Nonostante l’incredibile serie di risultati che riuscì ad ottenere nel corso di questi anni nei tornei live, Erick non si distaccò mai dal poker on line ma anzi ottenne una sponsorizzazione ufficiale con uno dei siti di poker maggiormente conosciuti: Full Tilt poker. Questa collaborazione fu ovviamente un’ulteriore fonte di successo per lui, attraverso la quale potè dimostrare anche il suo sempreverde amore per il poker on line cercando di emergere in ogni singolo ambito del mondo del poker. Su Full Tilt Poker lo possiamo trovare spesso a giocare Cash Game, specialità nella quale ha acquistato grande padronanza e sicurezza soprattutto negli ultimi anni, facendola diventare la sua principale fonte di guadagno. La grande notorietà che ha acquisito in questi anni lo ha portato a diventare uno dei giocatori di poker più forti e rispettati del mondo, a tal punto da arrivare a partecipare anche a delle puntate di High Stakes Poker, delle partite di Cash Game a limiti mostruosamente alti con tutti i giocatori di poker più forti e rinomati della scena mondiale.Erick ritiene che gli avversari più temibili contro i quali ha mai giocati sono Phil Ivey, Gus Hansen e Daniel Negreanu per via della loro sensazionale padronanza in ogni situazione di gioco e per la loro capacità di variare stile imprevedibilmente. Ama studiare i propri avversari guardando le loro prestazioni in televisione e cerca di milgiorarsi sempre giocando contro i migliori. La chiave del suo successo è la certezza di poter fare sempre di più.
 
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