Saturday, Apr. 19, 2014

Strategia

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il 30 set 2012

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Come giocare il proprio A-Game con continuità?

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Come giocare il proprio A-Game con continuità?

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Cosa vuol dire giocare in “A-Game“? Quando lo stiamo facendo, cosa accade?
A-Game è il modo di definire il nostro gioco migliore e, quando questo avviene, vinciamo più soldi del solito, ci sentiamo a proprio agio al tavolo e finiamo la sessione con un senso di soddisfazione.

Chiaramente, il nostro gioco tenderà a migliorare col passare del tempo; questo vuol dire che il punto d’arrivo, l’apice del nostro A-Game, non esiste. L’esperienza aumenterà di uno step e, inevitabilmente, la nostra percezione di gioco perfetto cambierà; basta riguardare indietro nel tempo e ricordarci quali erano (per esempio un anno fa) le nostre giocate migliori.

I concetti che fino a qualche tempo fa ci facevano sentire skillati, ora sono assimilati benissimo e fanno parte del nostro arsenale; quindi, man mano che miglioriamo, ci guadagnamo un nuovo A-Game tramutando il vecchio in B-Game, C-Game e così via.

“Ok, va bene… Tante belle parole… Ma come faccio a giocare sempre al top?”
Ecco alcuni consigli, per giocare al meglio, di Jared Tendler (noto poker mental coach che attualmente segue più di 200 poker player).

Eliminare il C-Game: questo dev’essere il primo obiettivo da porsi: “far sparire il C-Game per sempre”. Quando commettiamo un errore ovvio, il nostro C-Game si rafforza; questo non farà altro che alimentare la sua forza e allontanare sempre più il gioco perfetto (che si farà sempre meno vivo). In questo modo, non riusciremo a correggere l’errore.

Eliminare il C-Game mentale: il tilt, l’ansia, la noia, la distrazione, la mancanza di motivazione e la perdita di fiducia, spesso portano ad un gioco carente. Non eliminando questi stati mentali non riusciremo a correggere nemmeno la parte “tattica” del C-Game.

Scrivere dettagli sul nostro gioco: prendere appunti sugli errori commessi in game in modo da rileggerli e migliorarli,  procedendo progressivamente da quelli meno graci fino ad arrivare all’attuale A-Game.

Recuperare in fretta: cercare di ritornare il più in fretta possibile nel vostro A-Game quando, per qualche motivo, scivolate nel B o C-Game. Il fatto di aver scritto su carta il vostro gioco, rende più semplice il riconoscimento di questa fase.

Siate preparati: tutti i migliori atleti, in tutte le discipline, si mantengono in costante allenamento; il poker non è da meno. Se vorremo mantenere a lungo il top del nostro gioco, dovremo allenarci quotidianamente.

Tenere traccia dei progressi: avere una sorta di diario ci aiuterà a studiare nuovamente il nostro gioco e ad osservarne la qualità (sia in A che in C-Game). Questo passaggio, ci aiuterà a capire quando stiamo cadendo in una fase diversa dalla A e sposterà la nostra concentrazione sul gioco, distogliendola  dai risultati.

Arrivare all’ A-Game, focalizzandosi sul B e C-Game? Come mai?
Può sembrar strano all’inizio ma, pensandoci bene, se andiamo ad eliminare le parti che non servono, non faremo altro che lasciare soltanto le parti utili. In questo modo riusciremo a spingere il nostro A-Game a dei picchi ancora più alti.



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