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il 5 Mag 2017

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Guida ai marginali nei tornei di poker: quanto deve essere positivo il +EV per decidere di giocare?

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Guida ai marginali nei tornei di poker: quanto deve essere positivo il +EV per decidere di giocare?

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Essendo un gioco di fortuna mista ad abilità in cui la prima è assolutamente preponderante nel breve periodo, il poker è affrontato dai professionisti in base alla aspettativa di vincita sul long term.

Nel concreto del gioco giocato questo assunto si traduce nel fare azioni a valore atteso positivo sul lungo periodo in base a informazioni disponibili, pot odds e stima dei range avversari.

Ma ci sono situazioni di gioco che, pur presentando un cEV positivo, nel breve periodo possono mettere a repentaglio il proprio stack o la sopravvivenza, che nei tornei di poker è la cosa più importante“A chip and a chair” non si dice tanto per!

A meno di non essere proprio con l’acqua alla gola, dunque, probabilmente è meglio evitare situazioni che presentano un guadagno atteso di poche chips ma alte possibilità di eliminazione.

Per questo, nel calcolo della EV+, si usa un margine ulteriore al semplice fare positivo, il margine che rende il guadagno long-term accettabile a fronte delle possibilità di perdere il singolo spot e di intaccare il proprio stack (se non proprio di trovare l’eliminazione).

Come si calcolano i marginali

Prendiamo ad esempio questo spot con la schermata ICMIZER. Il programma restituisce il valore atteso delle situazioni di gioco preflop, che siano openpush, resteal o call, non facendo altro che eseguire a velocità supersonica i calcoli spiegati nei link.

calcolo marginali spot icmizer screen

In questa situazione il 16x da small blind pusha il nostro raise da bottone con top 16%, e secondo ICMIZER chiamando con top 13% facciamo positivo (le combo del nostro range di call sono indicate in campo verde nella parte destra dell’immagine).

Grazie ai numeri sotto le combo, che indicano l’ammontare di chips che vinciamo long term chiamando, possiamo però vedere che alcune combinazioni, essendo i blinds a 600/1200, non ci fanno vincere nemmeno un buio… QTs, addirittura, ci fa vincere appena 11 chips, ovvero l’1% di un bb!

E chiamando con questa combo 6 volte su 10 perderemo il colpo nel lungo periodo: si capisce come il call non sia poi così conveniente, anche se stando ai numeri nudi e crudi è sicuramente ad atteso positivo.

Ma vale la pena rischiare una parte consistente del proprio stack per l’1% di un buio?

Con le dovute eccezioni (che al momento non mi vengono in mente, ma che sicuramente ci sono essendo il poker un gioco in cui le parole “mai” e “sempre” non esistono) la risposta è no.

Vediamo allora che margine di guadagno è giusto applicare all’atteso positivo durante i tornei di poker.

 

Fattori che influiscono sui marginali

In linea di massima le soglie dei marginali sono indicate in percentuale rispetto allo stack effettivo della mano – dove per stack effettivo si intende il più piccolo in gioco.

Al momento di stabilire i marginali da prendere occorre tenere conto dei seguenti fattori.

  • Stack

Più siamo deep maggiori sono gli spot marginali da evitare. Viceversa, più lo stack si abbassa maggiori sono i marginali da prendere. Con uno stack sotto i cinque bui ad esempio non si applica alcun marginale: ogni situazione a EV positiva deve essere presa.

  • Edge sul field

Minore è l’edge, più dobbiamo abbassare la soglia dei marginali. Viceversa, ritenendo di avere edge sul field si può alzare l’asticella delle chips extra richieste sull’atteso positivo per fare azione.

  • Struttura del torneo

Il guadagno minimo in chips cambia anche in funzione della durata dei livelli di gioco. Proprio come gli stack minimi con cui si raise/folda, anche i marginali cambiano notevolmente a seconda che il torneo sia hyper, turbo, normal o lento. Per non parlare dei tornei con le taglie, in cui oltre al valore in chips del colpo c’è da calcolare anche quello monetario.

 

 

Come cambiano i range

Poniamo che hero, nella mano di cui sopra, decida di stabilire un marginale del 10%, ovvero 1900 chips circa (visto che lo stack effettivo della mano, di small blind, è 19.000).

Diamo in pasto il numero a ICMIZER ed ecco come viene a essere composto il range:

marginali calcolo icmizer tarato

Le caselle in verde chiaro sono le combo ad atteso positivo ma che non rispettano il guadagno minimo in chips che abbiamo impostato sul programma, nella casella in basso del riquadro (“Hero range with…”).

Il range di call diventa quindi 55+ ATo+ ATs+, pari al 9,4% del mazzo: sono ben 4 punti percentuali in meno del range ad atteso positivo!

 

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