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il 17 Mar 2018

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Quali sono i tre errori da evitare ad inizio carriera?

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Quali sono i tre errori da evitare ad inizio carriera?

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Dai microlimiti agli high roller.

Sembra una storia incredibile a riassumerla così in un unico assunto, soprattutto se si pensa che il protagonista di questa favola saliva la china del suo percorso pokeristico ai tavoli $0.02/$0.05 appena 18 mesi fa.

Almedin Imsirovic, torneista statunitense che ha recentemente incassato la sua migliore vincita live per $160,050 nel 10.000$ Single Day High Roller PCA, ha raccontato ai microfoni di PokerNews i 3 errori da evitare ad inizio carriera per essere vincenti nel Texas Hold’em e per apportare assoluti cambiamenti di gioco validi alla propria strategia; scopriamoli insieme!

 

1) Avere range di open preflop troppo ampi in ogni spot

“Stavo giocando troppe mani all’inizio della mia carriera”, racconta Almedin, ripensando alla gavetta dei tavoli cash game. “Con il pretesto di indurre al fold i miei avversari, stavo sfidando me stesso in una battaglia del tutto inutile.”

Aprire un numero di combinazioni troppo alto da ogni posizione, incluse le cosiddette ‘mani spazzatura’, porta ad una drastica riduzione del profitto atteso; seguendo un approccio dogmatico e dei range precisi per ogni situazione è possibile incrementare il proprio winrate di almeno 5bb/100!

2) Essere disorganizzati a livello strategico

Ricollegandosi al punto precedente, una volta inquadrata una tattica valida per quanto concerne il preflop, è fondamentale applicare con metodo un piano altrettanto efficiente anche per il postflop; capire con quali mani bettare e con quali altre checkare traccia a grandi linee il nostro modello di gioco.

Possiamo organizzare dunque la totalità delle combinazioni in quattro macro categorie:

le nostre value-bets, le ‘scommesse di valore’ fatte con mani necessariamente sempre in vantaggio;
il nostro check/calling range, contenente tutte le mani con cui è preferibile evitare una bet;
i nostri bluff, da non eseguire in modo arbitrario ma ragionato e situazionale;
i nostri fold, da identificare di pari passo con l’individuazione delle categorie precedenti.

3) Bluffare in maniera inefficiente

“Vorrei bluffare ogni mano su certe texture e giveuppare il 100% del mio range su certe altre”, spiega Almedin.

Bluffare senza equity tra turn e river permette solo agli avversari di massimizzare le proprie vincite: in primis chiamando con le combinazioni più forti, in secondo luogo rilanciando o bluff-catchando.

“Non perdere tempo e soldi concentrandoti su fattori che non contano!”

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