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il 19 Apr 2018

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Dominik Nitsche sul gioco short-stack : “Si può essere creativi anche con pochi bui”

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Dominik Nitsche sul gioco short-stack : “Si può essere creativi anche con pochi bui”

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Hanno fatto discutere ultimamente alcuni interventi del tedesco Dominik Nitsche durante un podcast realizzato dallo youtuber Joe Ingram.

Nitsche ha regalato un po’ di coaching agli ascoltatori, parlando della contrapposizione tra GTO e strategia exploitativa, tema molto discusso ultimamente dai pro.

Inoltre ha parlato dei difetti di alcuni suoi illustri colleghi… Riportiamo dunque volentieri quello che ha detto l’ambiasciatore di 888poker.

Ci soffermiamo in particolare su un discorso interessante che ha fatto riguardo al gioco short-stack: “Moltissimi giocatori di alto livello non utilizzano la corretta strategia quando sono short-stack in un torneo.

Tanti sono troppo nitty in questa fase e si limitano al puro push or fold. Questa è una deviazione da un corretto approccio matematico al poker. In realtà si può essere ‘creativi’ e fare azione anche con pochi bui.

Contro questi giocatori molti chiusi di conseguenza si può adottare una contro-strategia studiata, rubando con facilità e foldando più tranquillamente quando vanno all-in“.

Una tecnica particolare che può tornarci utile quando abbiamo poche chips è lo Stop and Go, come ricorda il blog di PokerStars. In pratica nello Stop and Go Fare si fa solo call preflop con una mano decente e poi si va all-in al flop parlando per primi.

Se l’avversario non ha già un punto, difficilmente chiamerà. Con due sole carte ancora da girare, le sue probabilità di ‘hittare’ diminuiscono drasticamente rispetto a uno showdown preflop dove c’è ancora tutto il board da girare.

Ci sono alcune mani con le quali lo Stop and Go funziona bene: le coppie basse e i connectors. Ecco un esempio…

Siamo a 8 left in un final table di un importante evento online. I bui sono 60/120k con ante 15k. Il nostro avversario apre il gioco a 260k da UTG+1. In mano ha A7♣ e nel suo stack di sono ancora 5.600.000 chips. Tutti foldano fino a noi che da BB abbiamo K♠10♠. Una buona mano, ma il nostro stack è nettamente inferiore: 980.000 pezzi. Con questa dotazione potremmo non avere abbastanza fold equity preflop. Ci limitiamo al call.

Il flop è 8♠6♠6♣. Agiamo per primi. Un push diretto può farci vincere subito il piatto, oppure, in caso di un call, lasciare aperta la possibilità di chiudere il progetto a colore“.

Nell’esempio il flop è stato decisamente favorevole. Ricordatevi però che lo Stop and Go si può pianificare già preflop, decidendo di pushare fuori posizione su qualsiasi flop.

 

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