Tuesday, Jul. 29, 2014

Strategia

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il 6 ott 2012

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Cash Game: quando fermarsi?

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Cash Game: quando fermarsi?

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Ora che l’euforia dei primi mesi di Cash Game sta passando, le domande banali degli inizi lasciano il posto ad argomenti più approfonditi che devono essere chiarificati, sia a livello di tecnica di gioco del poker, sia a livello strategico, con la pianificazione di ciò che va oltre la singola mano di Cash Game. Ecco un pezzo del coach di CardRunners “verneer” che ci fa riflettere sui classici argomenti: mindset, tilt, A-game, applicandoli all’analisi di una sessione. Leggiamo insieme come “verneer” affronta l’argomento:

Sarebbe una consolazione per la nostra debolezza e per i nostri beni se tutto andasse in rovina con la stessa lentezza con cui si produce; invece, l’incremento è graduale, la rovina precipitosa.

Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 91

Ho appena terminato la quarta lezione di coaching con il mio studente Patrick. Mi ha raccontato che ha avuto una sessione davvero negativa; ho chiesto come mai e mi ha risposto di avere “tiltato”. Gli ho chiesto di mostrarmi quel che è successo e abbiamo guardato insieme le sue mani e il suo grafico.

Nel tempo ho imparato quanto è importante smettere quando le cose non vanno nel verso giusto. Semplicemente, ci sono alcuni giorni in cui non vincerete, nemmeno se giocate perfettamente: si chiama varianza. Patrick mi ha detto frasi come “odio chiudere la giornata in negativo” e “ero frustrato e volevo vincere tutti i soldi che avevo perso“. Se vuole imparare a vivere di poker, deve anche abbandonare questo atteggiamento, e imparare a smettere al momento giusto, per non peggiorare la varianza negativa con un gioco non perfetto. Questo è il grafico che mi ha mostrato: le note sono mie.

Come potete vedere, verso la fine della sessione le sue perdite accelerano. Questo è un “pattern”, uno schema, tipico delle sessioni negative al Cash Game. All’incirca seguono tutte queste fasi, che potete riscontrare nel grafico:

  1. Inizi giocando il tuo A-Game, in rilassatezza, con un ottimo winrate.
  2. Qualche perdita e torni a zero.
  3. Vinci ancora ma con meno consistenza e ritmo di prima.
  4. Il tuo A-Game se ne sta andando, ora tutti i piccoli piatti che vincevi all’inizio, li perdi. Sale la frustrazione.
  5. Inizi a perdere anche i piatti grossi.
  6. Dopo aver perso due grossi piatti, ne vinci uno piccolo, e poi è di nuovo caduta libera.

A questo punto, dobbiamo fermarci. La sessione sta chiaramente degenerando, indipendentemente dal fatto che si creda di giocare bene o no.

“Ma io posso giocare il mio A-Game anche dopo questa sessione, il mio mindset è di ferro!” Probabilmente no, e anche se credi di poterlo fare, prendi una pausa. Alzati dal tavolo o dal computer, fai una passeggiata, e ritorna dopo un po’. Il poker sarà ancora lì quando tornerai.

Riconoscere i punti in cui il tuo B-Game / C-Game incontra la varianza negativa è un aspetto cruciale: in questo modo si può imparare quando smettere. E questo è importantissimo per diventare un giocatore vincente a lungo termine.

Verneer

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