Lo abbiamo incontrato personalmente, pochi mesi fa, nelle sale del Rio di Las Vegas mentre ‘railava’ un suo caro amico al Main Event delle WSOP. A quanto pare, però, non si è trattato solo di un caso.
Aaron Paul, noto ai più per aver interpretato Jesse Pinkman nella serie televisiva “Breaking Bad”, è stato infatti pizzicato in questi giorni al Bycicle di Casinò Los Angeles, impegnato a sua volta in un torneo da 500 dollari di buy-in.
Rigorosamente bardato di occhiali da sole e berretto, Paul è stato comunque riconosciuto in quel di L.A. da diversi giocatori in sala, che (come noi) non si sono lasciati scappare l’occasione per una foto-ricordo.
Tra questi c’era anche il blogger di Pokernews, Kevin Taylor, che ha raccontato l’esperienza vissuta fianco a fianco con la star americana:
“L’ho avuto al tavolo per circa un’ora di gioco e abbiamo giocato contro solamente un paio di mani. Aaron ha giocato piuttosto tight: non so se è il suo stile di gioco o se è stato totalmente card dead. L’unica volta in cui è andato in showdown ha mostrato due assi rossi e nonostante partisse parecchio avanti contro la coppia di cinque dell’avversario è apparso piuttosto nervoso: ‘si sa che gli assi vengono sempre scoppiati’, ha esclamato”.
La bellezza di questo gioco è anche emerge anche in queste piccole cose: un attore di successo, che negli ultimi anni ha guadagnato milioni di dollari, “soffre” per uno showdown in un torneo da poche centinaia di dollari. L’adreanalina, nel poker, c’è sempre e comunque:
“E’ straordinario – sottolinea Taylor – le possibilità che il Texas Hold’em può offrirti: per tanti amatori giocare alle World Series e incontrare mostri sacri come Phil Ivey e Phil Hellmuth è già un’esperienza grandiosa. Ma il bello è che, anche quando non te l’aspetti, in qualsiasi torneo, puoi ritrovarti seduto al tavolo con una qualunque celebrità e poterti relazionare con lei come mai fatto prima!“







