Un anno nell’ombra, ma poi neanche troppo. In pochi, forse, si ricordano di Georgios Sotiropoulos, studente greco dal nome difficile che, poco meno di dodici mesi fa, ottenne a Praga un runner-up pesantissimo al Main Event EPT, prestazione che ‘sconvolse’ la sua vita grazie ai 700.000€ incassati.
Perse dal tedesco Julian Track che, almeno live, ha fatto quasi perdere le sue tracce in questi mesi. A differenza del teutonico, invece, Georgios ha continuato a mietere successi targati European Poker Tour, vincendo un side event al Grand Final di Montecarlo e ottenendo, nella stessa kermesse, un secondo posto (61.050€) nel torneo 8 handed turbo da 5.200€ di buy-in.
Non solo bei risultati live, infatti l’ormai ex studente ellenico, trasferitosi a Vienna per giocare a poker a livello professionistico, ha vinto qualche giorno fa il ‘Super Tuesday’, uno dei tornei più tosti dell’intero palinsesto settimanale di PokerStars: in cassa 120,960 dollari.
Ha commentato così ‘GeoManousos’, questo il suo nickname, su pokerstarsblog.com: “Era in mio terzo final table in quel torneo, vincerlo non ha prezzo. E’ uno dei più difficili mtt online in assoluto. L’avversario più ostico è stato Dani Stern, ha giocato davvero bene. Per fortuna sono poi riuscito a eliminarlo in terza posizione, così mi sono presentato all’heads-up con un netto vantaggio sul player russo…”.
Non cullatosi eveidentemente sugli allori dopo l’exploit di Praga, a Georgios, forte in entrambe le ‘discipline’, è stato chiesto se preferisca il live o l’online.
“Preferisco sempre l’online, ma ultimamente ho giocato molto live e ho finito per innamorarmene!”.
Difficile contraddirlo.







