Tutto pronto in Francia per la partenza del Poker Online, l’Arjel, autorità di regolamentazione dei Giochi Online ed equivalente francese della nostra AAMS, ha approvato l’elenco degli operatori a cui attribuire le prime licenze: per quanto riguarda il Poker ci sono 7 operatori che sono stati autorizzati.
La lista è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale Francese e quindi a breve tutte queste società inizieranno ad operare sul mercato: il primo operatore a partire dovrebbe essere il PMU, il cui sito di Poker è stato realizzato in collaborazione con PartyGaming, che sembra il più avanti nell’approntamente e collaudo della piattaforma.
Per il momento sono pervenute ad Arjel un totale di 35 richieste da parte di 24 società, molti di quesi hanno avuto problemi con il dossier e le loro autorizzazioni saranno differite alle prossime settimane.L’attivazione dei siti di Poker Online dovrà partirre dopo l’entrata in vigore del decreto specifico per questa categoria di giochi che è in fase di approntamento.
Questa la lista delle 7 società per cui il dossier è stato approvato:
- Betclic Enterprises Limited
- BES SAS (Bwin.fr)
- Everest Gaming Limited
- Pari Mutuel Urbain in colaborazione con PartyPoker
- Sajoo
- SPS Betting France (Eurosportbet.fr)
- Table 14 Winamax.fr
PartyGaming sarà a regime attiva con un network di 3 siti: quello del PMU, LuckyJeux in collaborazione con il gruppo AB e il sito ufficiale di PartyPoker.
L’attenzione degli organi di regolamentazione è puntata su tutti i siti che operano nell’illegalità senza licenza: la pena per questo tipo dir eato è stata fissata a 3 anni di reclusione e 90,000 euro di multa, pena che può arrivare a 200,000 euro e 7 anni di carcere se compiuta da gruppi organizzati. Le pene sono aspre anche per coloro che pubblicizzano siti illegali.
Il costo delle licenze è variabile per una cifra che va da 52,000 euro a 215,000 euro a secondo degli ambiti di azione (scommesse, giochi, ippica).







