La gestione di un’overpair, nel Texas Hold’em, non è sempre così semplice. Istintivamente siamo portati a darle credito, e ad andare fino in fondo con un board favorevole (e il più delle volte avremo ragione conquistando piatti molto cospicui); in altre occasioni, però, saremo chiamati a fare scelte complicate.
Qualcosa del genere è successo al Casino Barona di San Diego, dove un giocatore si è trovato in uno spot non semplice.
Che fare al river?
E’ l’estate del 2019, e si sta giocando una partita 2-5$ No Limit presso il principale Casino della zona. Il nostro uomo (si chiama Cody) ha uno stack di 1.350$ e un’immagine piuttosto solida, quando riceve K
K
.
L’azione è aperta dal cutoff che apre a 20$, Cody sul bottone rilancia a 80$. Il big blind flatta, ma il cutoff 4betta a 250$. Cody e il big blind chiamano ancora. Tutti hanno uno stack di circa 1.700$.
Flop (pot: 750$)
2
3
J
Big blind check, Cutoff check, Cody bet 300$. Big blind passa, Cutoff chiama.
Turn (pot: 1.350$)
7
Doppio check.
River (pot: 1.350$)
8
Cutoff all-in per 1.050$.
Parola a Cody, che deve decidere cosa fare delle sue dame. Non ci sono particolari informazioni sull’avversario, se non che “sembra sensato”.
Che avreste fatto al posto suo?
[otw_shortcode_content_toggle title=”Che ha fatto Cody al river?” opened=”closed”]
Dopo aver riflettuto, Cody ha foldato. L’avversario ha dichiarato di aver avuto A
A
, però ha muckato senza mostrare.
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