Poker Live sempre al centro dell’attenzione e con gli azzurri protagonisti.
In Liechtenstein, è tempo di tavolo finale per il CHF 1.500 Main Event WSOP Circuit e ci sono due connazionali che sognano di mettere alle dita, il più ambito dei ring: Eros Calderone e Claudio Di Giacomo hanno però bisogno della super rimonta.
Intanto si chiude con un cash minimo di 6.100 dollari, l’avventura di Mustapha Kanit nel $5.000 Mystery Bounty nel Triton One in corso sull’isola di Jeju in Corea del Sud.
Vediamo nel dettaglio.
WSOPC: tandem azzurro verso il ring
Italia che sogna e spera nel piccolo principato del Liechtenstein. Il tavolo finale del CHF 1.500 Main Event WSOP Circuit si prepara al decollo, con due azzurri che sono chiamati a cambiare passo. Eros Calderone e Claudio Di Giacomo sono entrambi sul fondo del count.
Eros penultimo con 22 big blinds, pari a 2.200.000 unità, mentre Claudio ha appena 13 grandi bui che equivalgono 1.250.000 chips. Insomma una situazione non facile a livello di stack, osservando anche le posizioni degli altri sei rivali nel count.
Ma sia Calderone e sia Di Giacomo hanno tutte le carte in regola per puntare alla grande rimonta prima e al colpaccio poi. Davanti a tutti c’è un pezzo d’Italia, anche sè il passaporto di Angelo Arossi recita Svizzera. Il primo della classe vola con 9.890.000.
Vantaggio netto quello dell’elvetico, alla luce della seconda piazza di Benjamin Hammann che mette dentro la busta 6.8 milioni di pezzi. Tutti i finalisti hanno in tasca 17.500 bigliettoni, mentre il campione incasserà una prima moneta da 190.392 franchi svizzeri e l’anello destinato al vincitore.
Il count ufficiale
1 Angelo Arossi Switzerland 9,890,000
2 Benjamin Hammann France 6,885,000
3 Florian Geiger Germany 6,580,000
4 Neculai Macovei Romania 5,715,000
5 Flynn Meichtry Portugal 5,415,000
6 Kilian Kramer Austria 3,205,000
7 Eros Calderone Italy 2,200,000
8 Claudio Di Giacomo Italy 1,250,000
Triton One: Musta cade in Corea
Il $5.000 Mystery Bounty alle Triton One in Corea del Sud non sorride a Mustapha Kanit verso il tavolo finale. L’azzurro si ferma a metà del cammino nella seconda giornata: out a 59 left, la punta di diamante del poker nostrano incassa 6.100 dollari.

Il torneo, come detto, ha raggiunto il tavolo finale e pochi minuti fa è arrivato il trionfo tutto al femminile di Yuna Kanaizumi: la giocatrice giapponese non ha fatto sconti e si assicura la prima moneta da 395.000 dollari, dopo aver steso nel duello finale Nguyen Thi Xoa che si consola con 240.000 bigliettoni.







