Poker Live sempre al centro dell’attenzione in Asia e precisamente nell’Isola di Jejù in Corea del Sud.
Archiviate le Triton One, una sorta di kermesse warm up con eventi dal buyin inferiori, ecco che si alza il sipario delle Triton Series e sempre nella cornice isolana. Spazio agli high roller dal buyin elevato, con tantissimi campioni ai tavoli.
L’evento#1 è partito a razzo, esattamente il $20.000 8-Handed NLH e tra coloro che hanno raggiunto il day 2, oltre alla zona premi, ecco il Mustapha Kanit che si piazza a ridosso della top ten di giornata.
Vediamo nel dettaglio.
Triton Series: 247 paganti per l’evento#1
Abbiamo già parlato negli scorsi giorni del feeling eccezionale tra le Triton Series e l’isola coreana, un connubio perfetto che si conferma anche nell’evento che apre la tappa “High Roller”. Il $20.000 8-Handed NLH non delude le attese e mette a sedere 247 giocatori.
La risposta eccellente dei players produce un montepremi netto di 4.940.000 bigliettoni. Una cifra da ripartire in 39 posizioni. Il cash minimo vale 34.000 dollari e ad attendere il neo campione troviamo un premio da 990.000 dollari. Una signora cifra.
Al momento la bolla è già scoppiata e ci sono state anche due eliminazioni, prima del rompete le righe. I 37 players left hanno tutti in tasca 34.000$, mentre agguantare una sedia del tavolo finale assicura almeno 103.000 bigliettoni. Perdere il duello finale costa 332 mila dollari, alla luce dei 658.000$ destinati al runner up, con 482.000 dollari al terzo.
Triton Series: Musta ruggisce verso il day 2
Mustapha Kanit, oltre ad essere uno dei più forti giocatori al mondo, è stato anche protagonista nei vari eventi delle Triton One. Adesso, il campione azzurro cerca di lasciare il segno nelle Triton Series e nel $20.000 8-Handed NLH ci sono tutti gli elementi per fare bene.
Il nostro connazionale chiude al quindicesimo posto a quota 1.295.000: appena 5 mila gettoni sotto l’average del torneo che al momento si attesta a 1.3 milioni. Insomma, un Musta che attende sornione l’attimo ideale per sferrare la zampata e colmare il gap con la vetta. Anche un’eliminazione messa a segno, con K-Q vs A-3.
Una vetta occupata a fine day 1 da Alex Anton. Il player a stelle e strisce sembra fare un torneo a parte e lo troviamo in fuga con 4.100.000. Insieme a lui completano il podio virtuale Aleks Ponakovs (3.460.000) e Kayhan Mokri che imbusta 3.380.000.
Triton Series; quanti big in corsa
Il $20.000 8-Handed NLH ha attirato un elevato numero di volti noti e molti di questi occupano posizioni di rilievo. E’ il caso di Stephen Chidwick che occupa il quinto slot nel count a quota 2.730.000. Artur Martirosian è alle spalle di Musta con 1.145.000.
Sergio Aido e Dan Dvoress completano a loro volta il giro di boa, rispettivamente con 965.000 e 905.000 unità. Daniel Cates non molla certo la presa e così, Jungleman accumula 775.000. Juan Pardo a ridosso della bolla era il fanalino di coda: poi ha inanellato un triple up e un double up che lo fanno salire a quota 635.000.

In scia all’iberico, ecco Alex Kulev: per il bulgaro 605.000 fiches e la necessità di cambiare passo nel day 2. Sono stati eliminati a premio, un attimo prima del suono della sirena, Emilien Pitavy (40esimo) e Paulius Vaitiekūnas (39eismo): per entrambi 34.000 dollari di ricompensa.
Quella cifra mancata per un soffio da Aliaksandr Shylko che mette le ultime chips al centro del tavolo con Q-10 e trova il call di Johannes Straver con K-J. Board nullo e mentre l’olandese incassa il pot, il bielorusso è l’ultimo giocatore a lasciare l’area gioco senza alcun premio in mano e dunque, bubble man.
La top 10 del day 1
| PLAYER | PAESE | CHIPS |
| Alex Anton | Usa | 4.100.000 |
| Aleks Ponakovs | Lituania | 3.460.000 |
| Kayhan Mokri | Norvegia | 3.380.000 |
| Wu Jun Hao | Singapore | 2.865.000 |
| Stephen Chidwick | Inghilterra | 2.730.000 |
| Aren Bezhanyan | Armenia | 2.690.000 |
| Luka Bojovic | Serbia | 2.235.000 |
| Tom Fuchs | Germania | 1.880.000 |
| Ngo Khoa Anh | Cina | 1.605.000 |
| Li Xinjing | Cina | 1.605.000 |







