EPT Montecarlo che fa calare il sipario per l’edizione 2026.
Nel Principato poteva arrivare in piena zona cesarini la seconda picca azzurra, ma Enrico Camosci si ferma al secondo posto nel €20.000 NLH High Roller.
Il player bolognese raggiunge il duello finale e soltanto Stephen Chidwick impedisce al nostro connazionale di cogliere una vittoria speciale nell’ultimo giorno di eventi.
Per quanto concerne il €5.300 Main Event c’è la rimonta vincente di Roman Stoica: il russo risale la china al tavolo finale e nel testa a testa conclusivo batte Bernhard Binder.
Vento dell’Est che soffia anche sul €25.000 High Roller, grazie al successo di Aleksejs Ponakov: il lettone si aggiudica la prima piazza, dopo un deal con Kelvin Kerber.
Vediamo nel dettaglio.
EPT Montecarlo: Enrico è runner up
Come ogni tappa dell’European Poker Tour, l’ultimo giorno è quello che spara i fuochi d’artificio con eventi dal buyin elitario. E’ il caso dell’evento#60 all’EPT Montecarlo, uno scoppiettante €20.000 NLH High Roller che ha visto Enrico Camosci sfiorare il colpaccio.
Appena 11 coloro che scelgono di gettarsi nella mischia, per un montepremi netto di 211.288 euro. Tale somma è spartita soltanto tra prima e seconda piazza: 115.835 euro destinati al campione, con 95.453 bigliettoni che vanno nelle tasche del runner up.

Un secondo posto che investe proprio Enrico Camosci che dopo aver superato agevolmente lo scoppio della bolla si ferma ad un passo dalla picca. L’emiliano è battuto nel duello conclusivo da un altro fenomeno come Stephen Chidwick che si issa sul gradino più alto del podio.
EPT Montecarlo: Stoica fa lo storia
Un copione completamente riscritto, quello del tavolo finale del €5.300 Main Event EPT Montecarlo. Tutti si attendono il successo di Bernhard Binder che ha dominato day 4 e day 5, ma dalle retrovie spunta la sagoma di Roman Stoica. Il russo compie una rimonta vincente.
Risale la china, macina chips e rivali, per poi giungere al duello finale con l’austriaco: qui Roman completo il capolavoro e con 7-5 si assicura il successo sul board 7-7-4-9-Q; sull’altra sponda Binder con K-Q chiama e si accomoda al secondo posto.

Il russo incassa così la prima moneta da 825.000 euro, con l’ambita picca che viene alzata al cielo del Principato. Per l’austriaco arriva un assegno da 515.000 bigliettoni ad addolcire la sconfitta. Il gradino più basso del podio va a David Djian. Delude Raul Mestre: partito secondo nel count, l’iberico crolla quasi subito e si accomoda al settimo posto.
Il payout del tavolo finale
| Posizione | Player | Nazione | Premio |
|---|---|---|---|
| 1 | Roman Stoica | Russian Federation | €825,000 |
| 2 | Bernhard Binder | Austria | €515,000 |
| 3 | David Djian | France | €368,750 |
| 4 | Samuel Ju | Germany | €283,550 |
| 5 | Jose Malpelli | France | €218,300 |
| 6 | Longmao Fan | China | €167,850 |
| 7 | Raul Mestre | Spain | €129,050 |
| 8 | Oshri Lahmani | Israel | €99,450 |
EPT Montecarlo: Aleksejs Ponakov Re dell’High Roller
Il €25.000 High Roller si conclude con il trionfo di Aleksejs Ponakov. Il player lettone non fa sconti nella discesa al titolo e soltanto Kelvin Kerber prova a frapporsi tra il futuro campione e la picca. Non a caso il player baltico e il brasiliano optano per un deal prima del testa a testa finale.

809 mila euro a testa, con altri 30 mila da parte per chi centrerà l’acuto conclusivo. E la vittoria va a proprio a Ponakov, mentre la terza piazza è tutta per Manuel Carvalho. In 12 hanno ripreso il cammino nel final day, con Govert Metaal settimo e Thomas Eychenne out in ottava piazza.
Il payout del tavolo finale
| Posizione | Player | Nazione | Premio |
|---|---|---|---|
| 1 | Aleksejs Ponakov | Latvia | €839,430* |
| 2 | Kelvin Kerber | Brazil | €809,020* |
| 3 | Manuel Carvalho | Portugal | €452,850 |
| 4 | Fahredin Mustafov | Bulgaria | €348,350 |
| 5 | Matheus Machado | Brazil | €267,950 |
| 6 | Rokas Asipauskas | Lithuania | €209,250 |
| 7 | Govert Metaal | Netherlands | €174,400 |
| 8 | Thomas Eychenne | France | €145,350 |
| 9 | Franck Makaci | France | €126,400 |
*Deal







