WSOP 2026: il sogno svanisce troppo presto per Isaia, Di Giacomo trascina altri sette azzurri nell’evento#62

Poker Live

WSOP 2026 che non smettono di regalare emozioni in chiave azzurra a Las Vegas.

L’appuntamento con il primo bracciale in carriera è rimandato per Alessio Isaia: il Fabbro inizia il final day da leader, ma crolla ben presto e lo perdiamo in ottava piazza, mentre il titolo parla al femminile grazie al trionfo di Michelle Chin.

Nel $2.500 NLH sono otto gli azzurri che superano il day 1: Claudio Di Giacomo è il migliore dei nostri e imbusta a ridosso della top 10 di giornata. Con lui, tra gli altri, Donnini, Crisari, Colavita e Gala.

Intanto, non molla la presa Alessandro Predaroli nel $1.500 Millionaire Maker: nel day 3 l’azzurro a lungo sosta nella zona nobile del count, ma nel finale paga un netto calo e chiude nelle retrovie.

Sempre negli stessi minuti, Mario Perati diventa l’unico azzurro a raggiungere il day 2 del $1.000 PLO: per lui 324.000 pezzi nel day 1C.

Infine, spettacolo immenso nel $50,000 Poker Players Championship: da Phil Hellmuth a Phil Ivey, passando per Jason Mercier e Gus Hansen, fino a raggiungere Bryn Kenney per un field pazzesco. Niente da fare per Dario Sammartino out nella seconda giornata.

Vediamo nel dettaglio.

Evento#50 WSOP 2026: Predaroli deve rimontare nel day 4

Il $1.500 Millionaire Maker mette finalmente tutti assieme i 424 promossi dei quattro day 2 che hanno ridotto ulteriormente il field complessivo di 11.769 paganti. Tutti a premio i giocatori allo start del day 3 e tra loro c’è Alessandro Predaroli a tenere alta la bandiera italiana.

L’azzurro fin dalle prime battute sale in maniera costante nel count e sogna in grande. Poi nella seconda parte di giornata inizia una discesa nel count che lo porta ad imbustare il 59esimo stack su 70 promossi, a quota 1.300.000. Insomma, nel day 4 serve un cambio di marcia.

Alessandro Predaroli

I qualificati al day 4 hanno tutti in tasca 22.800 dollari, con la prima moneta da 1.250.000$ ad attendere il neo campione: chi perde il duello finale lascia per strada 250.000 bigliettoni, alla luce del milione assicurato al secondo posto. Davanti a tutti comanda Bo Chen con 13.3 milioni di pezzi.

La top 10 del day 3

PosizionePlayerNazioneStackBig Blinds
1Bo ChenUnited States13,300,00067
2Kunal PatniIndia11,600,00058
3Seiji SasakiJapan11,400,00057
4Jed FriedmanUnited States10,700,00054
5Jacob GagnonUnited States10,500,00053
6Yifu HeUnited States9,100,00046
7Meng Dian PengChina8,400,00042
8Steven HinkleUnited States7,500,00038
9Irene CareyUnited States6,900,00035
10Jordan MeltzerUnited States6,800,00034

Evento#57 WSOP 2026: Super Mario avanza nel PLO

Alle WSOP 2026, il $1,000 Pot-Limit Omaha ha completato i tre round di qualificazione. Sé nei primi due nessun azzurro ha completato il giro di boa, nel day 1C ci pensa Mario Perati: per il nostro connazionale ci sono 324.000 pezzi che lo collocano a metà de guado.

Mario Perati

Il torneo ha visto complessivamente la partecipazione di 3.763 giocatori e si attesta come uno dei più gettonati di sempre per la variante a quattro carte. Di questi, 1.845 hanno preso parte all’ultimo flight e in totale, rivedremo questa sera 213 players. Il payout ufficiale verrà diramato alla ripresa dei giochi e c’è da spartire un malloppo da 2,358,400$.

La top 10 del day 1C

PosizionePlayerNazioneStackBig Blinds
1Florian GuimondFrance1,011,000101
2Koji FujimotoJapan934,00093
3Amir MirrasouliUnited States929,00093
4Zachary CampUnited States768,00077
5Schuyler ThorntonUnited States759,00076
6Tomas SzwarcbergMexico758,00076
7Sasha GuerinUnited States753,00075
8Daniel FuhsUnited States714,00071
9Alex FaynshteynUnited States704,00070
10Drew O’ConnellUnited States699,00070

Evento#58 WSOP 2026: Isaia crolla nel final day

Il $1,500 Limit 2-7 Lowball Triple Draw non regala il finale che avremmo voluto. Alessio Isaia parte al comando dei 12 left e sogna il primo bracciale in carriera: il sogno resta tale, con il Fabbro che esce in ottava piazza per 13.613 dollari e tanta amarezza.

Michelle Chin

L’ambito bracciale si colora di rosa, grazie allo straordinario acuto di Michelle Chin che per la prima volta iscrive il suo nome nell’albo d’oro della kermesse. Per la giocatrice di casa, prima moneta da 161.313 dollari e viene negato il terzo bracciale in carriera a Daniel Strelitz, runner up per 107 mila bigliettoni.

Il payout del tavolo finale

PosizionePlayerNazionePremio
1Michelle ChinUnited States$161,313
2Daniel StrelitzUnited States$107,504
3Horacio ChavesParaguay$72,152
4Nick PupilloUnited States$49,458
5Ian PelzUnited States$34,641
6Sean TrohaUnited States$24,804
7Oliver TotSlovakia$18,165

Evento#59 WSOP 2026: Jamie Gold comanda nel Warriors

Il $500 Salute to Warriors nel day 2 non fa sconti e lascia appena 35 giocatori in corsa per il titolo: nessun azzurro riesce a mettere in tasca il pass per il final day e davanti a tutti c’è un nome pesante, come quello di Jamie Gold. Il campione del mondo 2006 vola con 15.700.000 gettoni.

Jamie Gold

La top 10 del day 2

PosizionePlayerNazioneStackBig Blinds
1Jamie GoldUnited States15,700,00052
2Jeevan LoboIndia14,850,00050
3Sho ShiratoriJapan10,275,00034
4Laurance EssakUnited States8,050,00027
5Joseph RusinkoUnited States8,005,00027
6Holly FoleyUnited States7,125,00024
7Julien DuveauFrance7,070,00024
8Samuel RannouFrance6,950,00023
9Robert BrobynUnited States6,925,00023
10Fady KhabbazUnited States6,725,00022

Evento#60 WSOP 2026: Dario out e che field nel PPC

Un capolavoro di torneo che anno dopo anno non smette mai di stupire. Agli archivi il day 2 del $50,000 Poker Players Championship, con 38 fenomeni che avanzano quando restano da giocare ancora tre giornate. Niente da fare per Dario Sammartino eliminato.

Con la chiusura delle registrazioni, sono 108 i paganti complessivi: il montepremi netto vale 5.130.000 dollari, con 17 posizioni “In the Money” a spartirsi la torta: dal cash minimo di 100.934$ fino alla prima moneta da 1.343.764 bigliettoni ad attendere il neo campione.

Impressionante la qualità del field in gioco. Davanti a tutti imbusta Kristopher Tong con 2.428.000 chips, mentre Benny Glaser insegue con 2.286.000 gettoni. Nella top 10 ci sono poi Chris Hunichen (1.670.000), Matt Glantz (1.480.000) e Chris Brewer (1.253.000).

Phil Ivey

Appena fuori dai quartieri nobili spuntano le sagome di Josh Arieh (902.000), Phil Hellmuth (900.000), Phil Ivey (694.000), Jason Mercier (634.000), Gus Hansen (632.000) e John Racener (559.000). Nelle retrovie chiedono spazio David “ODB” Baker (376.000), Bryn Kenney (335.000) e Brian Rast (107.000).

La top 10 del day 2

PosizionePlayerNazioneStack
1Kristopher TongUnited States2,428,000
2Benny GlaserUnited Kingdom2,286,000
3Maxx ColemanUnited States1,917,000
4Chris HunichenUnited States1,670,000
5Matt GlantzUnited States1,480,000
6Chris BrewerUnited States1,253,000
7Yosuke MikiJapan1,127,000
8Maksim PisarenkoRussian Federation1,083,000
9Alex LivingstonCanada1,060,000
10Ryan MillerUnited States968,000

Evento#62 WSOP 2026: otto italiani al day 2

Il $2,500 No-Limit Hold’em accende lo spettacolo alle WSOP 2026 e ci sono otto azzurri che superano il day 1. Il migliore della nostra truppa è Claudio Di Giacomo che veleggia al 14esimo posto, con 435.000 gettoni. Ottime prestazioni anche per Danilo Donnini e Silvio Crisari, rispettivamente a quota 298.000 e 296.000.

Mariano Martiradonna avanza con 229.000 pezzi, con Giovanni Spataro che ha dalla sua 219.000 unità. Mario Colavita centra l’ennesimo day 2, con 192.000 fiches, mentre completano il count azzurro Domenico Gala (128.000) e Marco Zevola (35.000).

Claudio Di Giacomo

Il torneo ha richiamato ai tavoli 1.736 players, con 312 di essi che staccano il pass per la seconda giornata. Il montepremi di 3,864,825 dollari va suddiviso in 261 posizioni “In the Money“: cash minimo di 5.005$ e prima moneta da 555.198 dollari ad attendere il campione.

Il count azzurro

PosizionePlayerStack
14Claudio Di Giacomo435.000
47Danilo Donnini298.000
49Silvio Crisari296.000
89Mariano Martiradonna229.000
96Giovanni Spataro219.000
121Mario Colavita192.000
181Domenico Gala128.000
300Marco Zevola35.000

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