Si è fatto attendere, stava diventando una specie di obiettivo che si faceva desiderare, ma alla fine il braccialetto numero 8, Daniel Negreanu è riuscito a indossarlo.
Parliamo ovviamente delle World Series Of Poker, e quello che state leggendo è il report della giornata numero 37, appena trascorsa dall’altra parte dell’Oceano, caratterizzata dalla vittoria del canadese dalla quale partiamo.
Event #76: $100,000 High Roller Pot-Limit Omaha
La specialità in ordine alla quale Daniel Negreanu ha vinto il suo ottavo braccialetto, è una delle sue preferite e il Buy In del torneo non è esattamente quello per il quale tutti noi possiamo dirigerci a cuor leggero alle casse del Horseshoe and Paris Las Vegas per effettuare l’iscrizione.
$100.000 di costo di iscrizione, 83 entries complessivi, $7.968.000 di montepremi, spartitosi, alla fine della late registration, in 13 posti a premio.
La vittoria di DNegs è giunta al termine di un testa a testa finale contro un altro giocatore super performante nella specialità Pot Limit Omaha, il super duro Artur Martirosian, runner up per un premio di $1.477.434, mentre la vittoria è valsa al canadese $2.257.718.
La mano finale
La mano conclusiva vedeva Martirosian in grossa difficoltà, con soli 4,5 milioni in chips a Bui 250.000/500.000, immesse tutte da Big Blind sull’apertura a 1,5 milioni del canadese, il quale snappava per questo showdown:
Martirosian A
9
8
8
Negreanu K
9
3
2
“Ho bisogno di quadri e picche, ed è tutto finito” ha dichiarato Negreanu alla vista di questo showdown.
In effetti il flop non inizia male per Negreanu: A
5
4
, che centrava subito la sua scala e già tutto era finito al turn, un’ininfluente Q
seguita da un 9
.

Le reazioni di Negreanu
“Sai, adoro il PLO, lo considero sempre molto divertente, soprattutto quando vedi mani. Ho avuto la leadership per tutto il torneo, non sono mai stato shortstack cercando di infilarmi da qualche parte, quindi potevo muovermi e giocare.
E finisco con l’orso russo Ivan Drago, che ho avuto la sensazione per tutto il tempo che saremmo stati io e lui in heads up. E per vincere, dovevo farlo eliminando lui.” ha detto Negreanu a PokerNews nell’intervista al vincitore.
“Ho molte cose in arrivo questo autunno, incluso un bambino, e questo si sta rivelando l’anno migliore della mia vita sotto molti aspetti. Abbiamo già superato la nostra vecchia vita, quando io mi alzavo alle sei del mattino e mia moglie studiava per diventare assistente di produzione, lei si alzava alle cinque. Quindi in un certo senso abbiamo preparato il nostro stile di vita per un bambino.”
Il payout finale
| Piazzamento | Giocatore | Provenienza | Premio |
|---|---|---|---|
| 1 | Daniel Negreanu | Canada | $2.257.718 |
| 2 | Artur Martirosian | Federazione Russa | $1.477.434 |
| 3 | Chris Frank | Germania | $1.002.107 |
| 4 | Philip Sternheimer | Regno Unito | 705.448 dollari |
| 5 | Yosuke Miki | Giappone | 516.160 dollari |
| 6 | Sean Winter | Stati Uniti | $393.139 |
| 7 | Sergio Martinez Gonzalez | Spagna | $312.233 |
| 8 | Jeremy Ausmus | Stati Uniti | $259.047 |
Event #82: $10,000 WSOP Main Event NLH World Championship
Nella notte appena trascorsa, si è aperto anche il Main Event delle World Series Of Poker, con un Day 1A che ha accolto un totale di 772 giocatori, tra i quali hanno trovato la via del Day 2A in 543 effettivi.
La giornata si è snodata attraverso i 5 livelli da due ore che si sono conclusi in serata, con un chipleader che arriva dal Giappone, Ryuta Nakai, che ha chiuso a quota 323,000 chips, poco più di 400 Big Blind.
Questo il count dei primi:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ryuta Nakai | Japan | 323.000 | 404 |
| 2 | Igor Pansovoi | United States | 300.300 | 379 |
| 3 | Gregory Sly | Australia | 254.500 | 318 |
| 4 | Arie Kliper | Israel | 254.100 | 318 |
| 5 | Go Kato | United States | 245.700 | 307 |
| 6 | Domenico Gala | Italy | 241.000 | 301 |
| 7 | Richard Rohr | United States | 229.100 | 286 |
| 8 | Masato Yokosawa | Japan | 221.800 | 277 |
| 9 | Earl Goodman | United States | 221.600 | 277 |
| 10 | Matthew Russell | United States | 217.300 | 272 |
La buona notizia per i nostri portacolori arriva da Domenico Gala, talentuoso giocatore fresco di nozze, che ha messo in cascina uno stack da 241.000 pezzi, sesto assoluto del count.
Sono in tutto quattro i giocatori azzurri che hanno passato il taglio, con Pagliuso in salute, e Predaroli e Martino a seguire un po’ distanziati.
| POSIZIONE | GIOCATORE | STACK |
|---|---|---|
| 6 | Domenico Gala | 241.000 |
| 172 | Alessandro Pagliuso | 97.200 |
| 327 | Alessandro Predaroli | 64.200 |
| 459 | Fiodor Martino Lavagetto | 39.200 |
Gli altri risultati
C’è tanta carne al fuoco da gustare in relazione a ciò che è successo nella notte appena passata, lo facciamo in pillole.
- Daniele Miniello si presenterà al Day 3 del Deepstack Championship 17° di 50 left, con uno stack da 4 milioni circa. Fuori Perati, Antonicelli e Suriano.
- Al $3.000 Freezeout Walter Treccarichi è decisamente in pompa, visto che si trova a metà del guado, nono assoluto, con 27 Big Blind, su 14 left. Si gioca per un premio di $683.830 e tutti i giocatori ne hanno uno garantito da $30.600
- Bene anche Gianluca Cabitza, che ha chiuso tra i 124 qualificati al Day 2, su 2.584 iscritti, peraltro già a premio, al Summer Celebration da $800 di Buy In. Per il giocatore cagliaritano uno stack invidiabile da oltre un milione. Passano anche Marco Bognanni, anche lui molto bene con 860.000 chips, Aurelio Vallone e Armando Picozzi.
- Martin Kabrhel ha vinto il suo sesto braccialetto nell’Evento Online WSOP #20: un High Roller No-Limit Hold’em da $3.200 per $195.195 con la parte finale giocatasi live.








