Abbiamo avuto il piacere di parlare con Carlo Misuraca, talento napoletano del poker, che dall’arrivo del Cash Game in Italia si è lanciato a capofitto sul grinding di questa disciplina, nuova per il panorama italiano, con risultati davvero eccellenti. Ecco le sue dichiarazioni riguardo alla sua esperienza Cash Game:
Le mie prime impressioni sono positive dal punto di vista della “fertilità” di questo nuovo territorio, in quanto, come era prevedibile, la dead money e’ infinita e soprattutto si stanno cimentando con pessimi risultati tanti “fanta” regs che hanno account gonfi di soldi ma terribilmente privi di skills.
Personalmente sto giocando il NL1000 (5€/10€) e NL2000 (10€/20€) su PokerStars e ho giocato circa 50.000 mani, mantenendo sempre una media di multitabling di otto o dieci tavoli contemporaneamente. Credo che anche in futuro il mio livello resterà questo: nel primo mese di Cash Game ho totalizzato circa 45.000 € di profitti.
Una cosa davvero fastidiosa del Cash Game .it è il limite di 1000 € per “sessione” imposto dall’AAMS senza la possibilità di reloadare: è davvero scomodo, perché ti obbliga ad uscire e rientrare per ricaricare e quindi perdere spessissimo il posto al tavolo. Aggiungo inoltre che e’ davvero brutto il limite di 1000 € al 10/20: giocare con uno stack di 50 BB non e’ di certo il meglio, anche se in questo modo i giocatori scarsi tendono a “suicidarsi” più velocemente!
Sicuramente su PokerStars ho trovato avversari temibili, in particolare il mio caro amico Giacomino Loccarini… con il quale ce le siamo date di santa ragione! Lui è veramente un giocatore di poker in gamba!







