Personaggio sempre al centro delle attenzioni dei media sia per la sua abilità nel gioco sia per le sue molte vicissitudini, Patrick Antonius è ancora una volta al centro di una vicenda poco piacevole.
Vi abbiamo già parlato delle sue perdite dovute a un virus che un abile truffatore era riuscito ad inserire nel suo pc, adesso l’attacco è stato sferrato tramite Twitter, il celebre social network che negli ultimi tempi sta spopolando fra i giocatori professionisti.
Nei giorni scorsi, a seguito di una incidente che aveva rischiato di minare il suo rapporto con Doyle Brunson, Antonius si è visto obbligato a rilasciare una dichiarazione in cui conferma che non ha mai avuto un account su Twitter e che quindi c’è qualche simpatico giocherellone che si diverte a pubblicare post a suo nome: ”Non sapevo dell’esistenza di twitter fino alle WSOP di quest’anno e non ho nessuna idea di come funzioni il programma, mi dispiace davvero per ciò che è successo con Doyle, ma io non ho nulla che vedere con ciò che è successo”. (Antonius si riferisce a un post che era stato pubblicato in cui il suo sosia sosteneva di aver battuto agevolmente il più maturo collega in una partita al Bellagio e che Brunson, a causa dell’età avanzata, non era più quello di un tempo).
Il fatto che colui che scrive i post su twitter sia a conoscenza degli spostamenti del finlandese e di molti particolari personali fa pensare che possa essere una sua conoscenza o che, caso limite, sia qualche personaggio ossessionato che lo segue continuamente.
Nell’intervista rilasciata Antonius afferma di essere una persona molto attenta a mantenere la sua vita privata separata da ciò che è il suo personaggio pubblico, motivo per cui fa un uso molto attento anche del suo account su facebook utilizzato per comunicare con i suoi veri amici, e non ha nessun interesse nel rendere pubblici i suoi spostamenti e le sue attività quotidiane come fanno altri giocatori.







