Raccontare la storia di Dario Minieri è a tutti gli effetti come entrare in un mondo “magic”(o). E’ molto probabilmente il giocatore italiano più conosciuto nel mondo, grazie al suo braccialetto WSOP, ma soprattutto grazie al suo gioco iper aggressivo che lo caratterizza da sempre. Eppure per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, quello che più colpisce non sono le sue azioni al tavolo, ma la solarità, la cortesia e la gentilezza con cui si propone.
Per raccontare almeno in parte la sua storia abbiamo voluto coinvolgere chi gli è vicino fin dai tempi di “Magic” (il gioco di carte) come Christian “IwasK.mutu” Favale, Luca Pagano, Alberto “grandealba” Russo e Filippo Candio. Ovvero tanti aneddoti di gioco e di vita in comune. Tante storie che rappresentano Dario.
E naturalmente lui, Dario Minieri. Che siamo andati a trovare direttamente nella sua camera d’albergo durante l’ultimo EPT di Sanremo, per cercare di raccogliere quelle sfumature che non riguardano tanto il giocatore quanto l’uomo. E come sempre ci ha accolto con garbo e disponibilità, tanto che è risultato facile entrare in empatia trasformando una possibile intervista, in un amabile chiacchierata.
Ecco quindi a voi, Dario Minieri. “A Kind of magic“.







