Saturday, Dec. 4, 2021

Storie

Scritto da:

|

il 20 Mag 2021

|

 

PartyPoker diventa sponsor della scuderia McLaren di Formula Uno

PartyPoker diventa sponsor della scuderia McLaren di Formula Uno

Area

Vuoi approfondire?

Una dozzina di anni fa, agli albori del successo del Texas Hold’em, andava in onda su Sky il programma “Pit Stop”, nel quale alcuni celebri piloti si sfidavano al tavolo verde: tra di essi, il romano Giancarlo Fisichella, che all’epoca ricevette una sponsorizzazione nientemeno che da PartyPoker.

Ed è sull’eco di quel successo che il poker torna ad abbracciare la Formula Uno.

Accordo PartyPoker-McLaren

E’ notizia di questi giorni, infatti, che la nota poker room online di proprietà del Gruppo Entain ha ripreso i contatti col circus della Formula Uno,  stipulando nientemeno che una partnership con il team della McLaren, ovvero una delle scuderie più importanti della Gran Bretagna e più in generale di tutto il circus della Formula Uno, peraltro attesa a grandi risultati in questo 2021 grazie alla motorizzazione Mercedes.

L’accordo siglato è di carattere pluriennale ed il marchio di PartyPoker sarà esposto fin dai prossimi Gran Premi sull’halo, il dispositivo di sicurezza che protegge il pilota su entrambe le McLaren MCL35M.

Ma non è tutto: per celebrare il raggiunto accordo, verrà disputato un torneo di poker dedicato che tra i protagonisti vedrà nientemeno che il simpaticissimo (e velocissimo) pilota italo-australiano Daniel Riccardo.

E’ rinomato, in ogni caso, l’eccellente rapporto che il paddock (e i piloti in particolare) hanno col poker, tenuto in forte considerazione in particolare nelle serate dei weekend pre-gara, quando non possono uscire e devono restare tra loro.

Gli investimenti di PartyPoker nello sport

Non è la prima volta che il gruppo Entain Plc (proprietario di PartyPoker e di altri noti brand) lega il proprio brand a noti personaggi dello sport.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

In questi anni, infatti, gruppi come Entain e Flutter-TSG hanno in primis puntato sul mercato del betting, (basti vedere a come il marchio Bwin  abbia affiancato alcuni importanti club calcistici come Real Madrid, Milan ed ora Valencia). Altro noto bookmaker è quello di Ladbrokes, per lungo tempo marchio principale dei Rangers Glasgow, prima che l’accordo si arenasse successivamente come conseguenza della crisi covid.

Probabilmente, è la recente sponsorizzazione di Neymar da parte del maggiore brand rivale ad aver spinto Eitan e PartyPoker ad affiancare un marchio prestigioso come quello McLaren e a rilanciare poker e casinò al centro delle logiche di marketing. Poker che, inutile dirlo, ha trovato una seconda gioventù grazie alla pandemia del 2020, che ha chiuso il mondo in casa per mesi.

PartyPoker che (è questione di ore) sta anche rilasciando una nuova app per mobile, con opzioni ed effetti definiti “innovativi”.

 

Texas Hold’em e piloti di Formula Uno

Come ricordato in apertura, si rinnova con questa partnership un rapporto di grande successo tra il poker e i piloti della Formula Uno. Se Daniel Ricciardo è atteso al torneo celebrativo della partnership PartyPoker, molti si chiedono se anche il giovane compagno Lando Norris potrà essere della partita.

L’auspicio è quello di tornare idealmente al 2008, quando al Casinò di Venezia si sono sfidati i vari Fisichella, Irvine, Kubica, Liuzzi, Pantano, Rosberg, Sutil e Alex Zanardi: fu all’epoca uno spot colossale per il Texas Hold’em. Speriamo che tutto ciò si possa fedelmente ripetere.

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari