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il 6 Lug 2010

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Marco Wegher: PPP

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Marco Wegher: PPP

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– Sei un PPP (Professional Poker Player ndr)?
Lo sono.

– Chi è il professionista di poker?
Il professionista di poker è una persona che riesce a mantenersi giocando a poker.

C’è chi riesce a mantenersi perchè è un vincente e guadagna un profitto derivante direttamente dal tavolo, chi invece ce la fa perchè ha alle spalle una sponsorizzazione, altrimenti non riuscirebbe a mantenersi, e c’è chi pensa di essere un PPP perché, grazie a periodi fortunati, ha accumulato delle grosse somme (capita quando si vince un grosso torneo), quindi ritiene di potersi mantenere giocando a poker e per un periodo prova a farlo ma non ci riesce.– Quali sono le caratteristiche principali per diventare un professionista di poker?

L’aspetto che più conta non è il tuo livello di bravura ma l’edge che hai sui tuoi avversarsi.

Sicuramente essere molto bravi rende più facile trovare degli avversari sui quali far valere l’erge, ma fondamentalmente anche un giocatore mediocre capace di applicare una table selection accurata può tranquillamente mantenersi pur non essendo fortissimo.

In generale, ciò che serve è: conoscenza del gioco, money management e una forte stabilità psicologica, sia nella singola mano che nella gestione della professione, soprattutto durante i periodi sfortunati.

– Cosa ne pensi del field italiano?
In Italia, come nella maggior parte dell’area mediterannea, penso che il livello sia molto basso.
In Italia è uno dei più bassi.

Questo è dovuto da più fattori: il poker come fenomeno di massa in Italia c’è da pochissimo. Prima era illegale, quindi è praticato da poco, va da se che non siamo preparatissimi.

Parte è colpa della pigrizia del popolo italiano e dalla scarsa voglia di studiare e applicarsi. Inoltre manca l’umiltà: il 95% dei giocatori che ho conosciuto si sopravvalutano, non riescono ad analizzare oggettivamente il loro livello di gioco e tendono a giustificare le loro perdite dando la colpa alla sfortuna, ma in realtà non hanno nemmeno le conoscenze per capire se hanno avuto sfortuna o no.

– Cos’è il poker in Italia?
Il poker in Italia, come molti fenomeni, grazie all’impatto mediatico, è diventato importante.Vi partecipano o comunque vi hanno partecipato moltissime persone. Allo stesso tempo per molti è un divertimento, per alcuni una professione, per altri una scossa di adrenalina.

– E cos’è il poker a Las Vegas?
Il poker a Las Vegas, e in generale nei Casinò di tutto il mondo, ha subito una grossa scossa con l’avvento del poker online, soprattutto per quanto riguarda i professionisti.

Una volta si sentivano i racconti dei giocatori, dove si trovavano spesso tre o quattro squali al tavolo i quali giocavano contro i turisti di turno, facilmente battibili e pieni di tell.

Dopo l’avvento del poker online, Las Vegas e in generale le varie Poker Room sono state invase da giocatori tendenzialmente giovani, preparati, molto spavaldi e forti di un gioco aggressivo. Grazie all’online hanno giocato molte più mani rispetto ai rounders della vecchia scuola che giocano da 30 anni.

Ciò ha messo parecchio in difficoltà i giocatori di una volta che, probabilmente, paragonati al livello medio di gioco attuale, non erano poi così forti.

Ecco perchè nella professione del poker la cosa più importante è l’edge che hai nei confronti dei tuoi avversari, e non è necessario essere un giocatore eccezionale per guadagnare.

Las Vegas, dal nostro inviato Gianvito Rubino
IPC@WSOP2010 © Riproduzione vietata

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