Francesco Rodano, AAMS: “Stiamo lavorando per una liquidità internazionale”

Poker Online

Un passo importante verso la liquidità condivisa, per quanto riguarda il poker online, è stato compiuto: in occasione del World Gaming Executive Summit, Francesco Rodano, dirigente responsabile del Gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (AAMS) è intervenuto durante la convention.

Il messaggio è chiaro e molto diretto: “Stiamo lavorando per una liquidità internazionale – riporta AGIMEG – Dobbiamo risolvere alcuni ostacoli sull’identificazione del consumatore.”

Parole che confermano quel processo avviato già qualche tempo fa e che vede impegnate oltra all’Italia, anche la Francia, Spagna e Inghilterra.

Il progresso è significativo: se in passato si erano esposti personalità estere come Enrique Alejo, direttore del DGOJ (ente regolatore spagnolo), adesso anche un rappresentate italiano conferma la volontà di creare un mercato .eu.

Input importanti arrivano anche dalla Francia: Jean-François Vilotte, presidente dell’ARJEL (ente regolatore francese), conferma come gli incontri con l’Italia siano in fase avanzata. Per loro è di fondamentale importanza rilanciare il gioco: un regolamento troppo severo e una tassazione elevata ha allontanato numerosi giocatori dal poker online.

Secondo Villotte è indispensabile, ormai, l’apertura dei confini verso operatori stranieri: lo stesso conferma che da tempo stanno lavorando gomito a gomito con i responsabili italiani ed inglesi per lanciare una piattaforma europea comune.

La liquidità internazionale potrebbe essere la giusta soluzione per un mercato che, anche in Italia, nell’ultimo periodo, non sta certamente brillando: superati i problemi legati alla tassazione da applicare e al riconoscimento dei giocatori, il progetto dovrebbe concretizzarsi velocemente, senza ulteriori intoppi.