Dopo tante affermazioni online, Gianluca Escobar ha centrato in quel di Malta il suo primo alloro dal vivo.
Vincendo il People’s Poker Tour da 990€ di buy-in, il napoletano è riuscito a portarsi a casa un assegno da 40.000€, la sua vincita più alta dal 2011, anno nel quale ha iniziato a frequentare i circuiti nazionali e internazionali, a oggi.
“Ciò a cui tenevo veramente erano il trofeo e il primo posto. Non è mai facile entrare in un final table dal vivo e quando si arriva nella fase 4-5 left passano tanti pensieri per la testa, ma io ero concentrato solo ed esclusivamente sulla vittoria finale. Oltretutto il pay-out era davvero verticale quindi la tensione era doppia. Al final table partivo chipleader, ho sempre mantenuto un buono stack per esprimere il mio gioco e alla fine sono riuscito a spuntarla!”
Per Gianluca si è trattata di un successo in casa visto che a inizio anno ha deciso di trasferirsi nell’arcipelago a Sud della Sicilia per grindare su dot com in compagnia dei coinquilini-colleghi Davide Marchi ed Enrico Camosci:
“Il grinding online mi è sicuramente servito a migliorare ulteriormente. Confrontarmi quotidianamente con i miei amici è stato di grande aiuto per fare il salto di qualità, ma sono anni che lo faccio. Ho stretto bei legami con tanti ragazzi della community e ogni anno, specie nelle trasferte live, in particolare quelle a Vegas del 2012 e 2013, ho avuto modo di discutere con loro sulle più svariate situazioni di gioco. Giocare questo torneo a due passi da casa è stato senza dubbio un vantaggio: talvolta quando si affrontano lunghe trasferte non c’è nemmeno il tempo per riposarsi che bisogna già schierarsi ai tavoli. Qui non ho avuto alcun impedimento di sorta e tutto è filato liscio liscio…”
Questo alloro maltese sembra aver dato la giusta convinzione a Gianluca per quel concerne i prossimi grandi appuntamenti live:
“Non so ancora se partire per l’IPT, valuterò domani. Quel che è certo è che non mancherò al prossimo EPT di Malta: sicuramente il field sarà tutt’altra cosa, ma in fondo, anche in quel caso, giocherò in casa… Incrociamo le dita! ;)”







