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il 11 Nov 2011

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Gianluca e Alessandro Speranza: intervista ai fratelli del poker italiano

Gianluca e Alessandro Speranza: intervista ai fratelli del poker italiano

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Gianluca e Alessandro Speranza sono considerati due tra i più forti giocatori di tornei multitavolo italiani. I due fratelli sono oggi membri fondamentali del Team Pro di Gdpoker e capita spesso di vederli ai tavoli da poker dei più grandi Casinò d’Europa. ItaliaPokerClub li ha intervistati in esclusiva per i suoi lettori parlando con loro di cash game, dell’evoluzione dei tornei multitavolo online  e di molto altro. Vediamo cosa ci hanno detto!

Prima di addentrarci in discorsi più tecnici io comincerei con una domanda di rito: come e quando avete cominciato a giocare a poker? Qual è stata la vostra prima volta?

Alessandro: Ho iniziato a giocare a poker dopo che ne ero venuto a conoscenza attraverso Gianluca e internet. Inizialmente giocavo a soldi finti per divertirmi e imparare. Quando ho scoperto che il poker era un skill game, ho iniziato a studiarlo, a migliorarmi sempre di più e partendo dai limiti bassi ho iniziato la mia “scalata”.

Gianluca: Sono ormai quasi 5 anni che gioco a poker, ho iniziato non appena maggiorenne scoprendo il mondo del poker esclusivamente online, poco prima del boom televisivo in Italia per capirci meglio. Dopodiché un paio di anni più in là mi sono avvicinato anche al mondo del live.

Quindi Alessandro hai usato l’esperienza già accumulata da tuo fratello per migliorare? Ti sei fatto coachare da lui?

Alessandro: Non proprio, abbiamo seguito entrambi due strade diverse. Ogni tanto ci confrontavamo, ma non sono mai stato coachato da lui.

A questo punto credo venga spontaneo chiedervi quali strade avete seguito, dato che oggi siete due tra i migliori giocatori di tornei italiani.

Alessandro: Ho cominciato a studiare attraverso internet e libri. Per lo più i forum e i video istruttivi sono quelli che mi hanno aiutato di più a formare una base dove poter costruire esperienza, abilità e mindset.

Gianluca: Quando ho iniziato io a giocare il livello nella maggior parte d’Europa era a dir poco imbarazzante, una volta ingranato con il gioco, infatti, riuscivo a vincere decentemente anche senza nessuna conoscenza del gioco. Purtroppo però battere il livello delle .com era una più dura, dopo 1 anno che giocavo sulle .com sentivo la necessita di migliorare ed eliminare dei leak evidenti che avevo.

Così ho cominciato a leggere qualche libro e sui forum, ma soprattutto guardando video dei top reg su internet e railbirdando i giocatori più bravi di me. In seguito facendomi spazio nei live italiani ho avuto la fortuna di conoscere molti altri giocatori italiani che come me si davano da fare per migliorarsi e penso di essere migliorato parecchio confrontando le mie idee alle loro.

Purtroppo i libri che c’erano ai tempi in circolazione erano di formazione abbastanza basilare, cioè potevano trasmetterti le basi x giocare ma nulla di più, valeva molto di più un intera serata passata a guardare i vari top reg delle .com giocare che leggere tutti i libri in circolazione.

Come si svolge la vostra giornata tipo? Immagino che nonostante siete quasi coetanei e condividete la stessa passione vivete vite abbastanza diverse, vero?

Alessandro: Non passo molto tempo a L’Aquila, di solito sono in giro per i tornei o per svago, dunque quando torno a casa, cerco di fare una vita tranquilla per ricaricare le energie. Nella mia giornata tipo mi sveglio verso l’una o le due e passo gran parte del mio tempo grindando (lavorando) online visto che quando sono fuori, tendo a non giocare molto al pc. E’ un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!!!

Gianluca: L’orario di sveglia è abbastanza flessibile e indeterminato direi, dipende spesso da com’è finita la serata precedente. Comunque quando sono a Roma, nei giorni in cui ho in programma di giocare mtt, cerco di sbrigare tutte le mie faccende durante il pomeriggio per arrivare a fare una sana cena prima di mettermi a lavoro. L’orario delle sessioni può variare notevolmente di volta in volta e purtroppo a volte siamo “costretti” a orari indecenti per permetterci di tenere uno stile di vita “nella norma”. Difficilmente gioco più di 4 giorni a settimana quindi dedico il resto del mio tempo con i miei amici e la mia ragazza.

Entriamo nel merito del poker giocato. Come va il cash game?

Alessandro: Sono in positivo overall cash .it, non ho giocato molti giorni, anche se ho fatto tante mani. Comunque non essendo il mio main game sto cercando di migliorarmi e di eliminare alcuni leak presenti nel mio gioco.

Gianluca: Abbastanza bene anche se purtroppo non ho avuto molto tempo per applicarmi. Ho rispolverato il cash game dopo averlo abbandonato per circa 3 anni (con l’avvento delle .it) e dunque all’inizio potevo sembrare 1 po’ arrugginito, ora siamo quasi pronti per tornare ai massimi livelli. In ogni caso i tornei restano il mio gioco preferito sicuramente.

A proposito di tornei, ultimamente tanti reg degli MTT si stanno dedicando sempre più al cash game abbandonando i tornei multitavolo. Che ne pensate?

Alessandro: Con l’avvio del cash era prevista molta dead money sui tavoli, dovuta al fatto che fosse una specialità nuova in Italia e con più sfaccettature rispetto magari ai sit and go. Dunque questo ha fatto si che molti reg degli mtt si siano affacciati al cash game. In ogni caso non tutti hanno mollato i tornei mutlitavolo, c’è anche chi fa entrambe le cose e chi non si è interessato per niente al cash game.

Direi che ora che la situazione si sta un po’ calmando, che ci sono tavoli pieni di cosiddetti “reg” e che i fish si stanno pian piano spegnendo potremmo capire se chi ha fatto quella scelta, inizialmente proseguirà per la sua strada o se tornerà a grindare mtt.

Gianluca: Tutti i reg che conosco io e che possono essere definiti reg di mtt giocano lo stesso tornei,  almeno il 90%. Altri magari hanno abbandonato momentaneamente per dedicarsi con maggiore attenzione al cash game. Sicuramente qualcuno farà bene perché il livello nel cash game in Italia è ancora abbastanza basso, e se la partita viene aggredita nella maniera giusta, se ne può trarre un discreto profitto nel lungo periodo. Altri a mio avviso fanno molto male, poiché ne ho visti molti tuffarsi su 12 tavoli senza alcuna conoscenza del gioco solo spinti dal fatto, di essere vincenti nei tornei delle .it

In tanti si lamentano di quando sia diventata difficile la vita del grinder di MTT rispetto a chi magari grinda altre specialità. Secondo voi cosa si potrebbe fare per migliorarla?

Alessandro:Beh la cosa migliore per un giocatore di MTT sarebbe avere una schedule di tornei interessanti che inizino nel pomeriggio. Purtroppo questo non è possibile a causa del basso traffico sulle .it e quindi bisogna accettare la “difficile” realtà del grinder di tornei multi tavolo e andare avanti.

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Gianluca: Gli unici che possono aiutarci sotto questo punto di vista sono i gestori delle poker room cui molti fanno appello ultimamente. Si è tentato in vari modi di modificare le strutture dei tornei per esempio dividendo i tornei più lunghi in due giorni, per cercare di migliorare la vita a chi lavora al mattino, ma l’errore è stato evidente a mio avviso, poiché non migliora affatto le cose a chi multitabla mtt la sera, ma le peggiora soltanto.

Le persone che ne trarranno maggiori benefici saranno solamente quei giocatori occasionali che lo avrebbero giocato lo stesso pur sapendo di dover fare orari indecenti, per una volta, sperando di vincere una grossa cifra. Questi giocatori hanno cosi l’occasione di riposarsi mentalmente, chiamare magari un amico e farsi dare una mano il giorno seguente.

Più che dividere i tornei in 2 giorni andrebbero semplicemente programmati meglio, facendoli iniziare prima (i serali possono partire anche alle 9 non alle 10 e tutto il resto viene prima) e i domenicali possono benissimo iniziare il pomeriggio, risolvendo il problema dei 2 giorni.

Proviamo a fare una piccola analisi tecnica. Qual è il più grande leak che avete notato nel gioco dell’altro?

Alessandro: Non conosco il suo grande leak perché non ho osservato il suo gioco e in ogni caso non lo rivelerei in un’intervista.

Gianluca: Troppo ballas

Alessandro: LOL

Gianluca: Inoltre multitabla troppi tavoli perdendo a volte la concentrazione.

Secondo voi chi è il più skillato tra i due?

Alessandro: Non sta a me stabilirlo, poi la domanda è un po’ troppo vaga. Comunque credo che siamo entrambi due buoni giocatori e ognuno ha punti di forza che magari lo distinguono rispetto all’altro.

Gianluca:  È una domanda interessante, da porre magari ai lettori o a chi ci conosce di più.

E chi ha più roll dei due?

Alessandro: Gianluca, io badrunno da un anno.

Gianluca: Alessandro

Online o Live?

Alessandro: Il live è sicuramente più emozionante e divertente rispetto all’online. Tuttavia l’online ha i suoi vantaggi, dunque scelgo un giusto mix tra il gioco online e live!

Gianluca: Ognuno di questi due mondi di gioco ha dei lati sia positivi sia negativi e ho deciso di seguire entrambe le strade per trarne maggiori vantaggi.

Ultima domanda e poi giuro che vi lascio andare. Che programmi avete per il futuro?

Alessandro: Per quanto riguarda i tornei, continuerò a giocarli sia live sia online. Cercando di essere sempre più presente nei circuiti europei e internazionali anche se attualmente è un po’ un problema con la storia della tassazione. Per quanto riguarda il cash game, credo che mi concentrerò in particolare nella specialità head’s up e cercherò di migliorare il mio gioco nei mesi a venire.

Gianluca: Per ora voglio continuare a concentrarmi nel mondo del poker, perché credo di poter migliorare ancora molto e continuare a giocare fino a quando ne avrò voglia. Quando comincerò ad annoiarmi e il gioco non mi stimolerà più, potrei guardare altrove.

Grazie mille ancora ragazzi, in bocca al lupo per il futuro!

Alessandro: Grazie a te, ciao

Gianluca: Grazie, ciao


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