Tuesday, Jul. 23, 2019

Scritto da:

|

il 30 Giu 2010

|

 

Briscola a chiamata e Poker Polacco (dura la vita del blogger)

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Briscola a chiamata e Poker Polacco (dura la vita del blogger)

Area

Niente programmi per la serata: Wegher e Alioto sono di ritorno da 4 ore e mezza di moto d’acqua, mentre Guerra è impegnato al Venetian per delle riprese; quattro giocatori oggi erano impegnati nel torneo triple chance: di due di loro ne avevamo già annunciato l’eliminazione, e in villa più tardi ci raggiungono anche Giorgio Miconi prima e Andrea Piva poi.

Orari troppo diversi e poca organizzazione per andare a cena fuori come si era programmato, quindi, per cambiare, si gioca a carte ma non al solito poker. Prima partita: briscola a chiamata, a cinque persone, con le carte francesi decimate per utilizzarle in modo analogo alle napoletane/siciliane/piacentine.

Regole: si fa l’asta per chiamare il punto (partendo da 60/120); ognuno a turno può scegliere di alzare il punteggio che dovrà raggiungere (61, 65, 80…) oppure passare; se passano tutti gli altri, e quindi si vince l’asta ad un determinato punteggio (ad esempio, 70) chi ha vinto l’asta ha il diritto di scegliere il palo della briscola e chiamare una carta di quel palo, e il possessore di quella carta sarà il suo compagno mentre gli altri tre giocheranno contro.

Tre contro due, quindi, ma non si può parlare quindi non è chiaro chi sia in squadra con chi.

Cento dollari a partita.

Un’ora di briscola e arrivano gli ospiti alla Sisal House: Confiteor, Swissy, Pescatori, Briotti, Candio, fanno un giro di visita alla nuova villa; poi ci sediamo tutti intorno ad un tavolo e giochiamo a Poker Polacco con 20$ di buy in.

Poker Polacco: viene distribuita inizialmente una carta a testa e, chi ha dato le carte, comincia dichiarando un punto (ad esempio asso carta alta, oppure doppia coppia); il giocatore dopo di lui può credergli oppure no; se non gli crede dichiara “contro”, quindi tutti i giocatori girano la propria carta (o le proprie carte, come vedremo più avanti) e si verifica se effettivamente il punto dichiarato, con tutte le carte girate a terra (come se fosse un grande board) viene totalizzato.

Se il “contro” ha ragione, cioè il punto non c’è, chi ha dichiarato quel punto dalla mano successiva avrà due carte.

Si può arrivare a tenere quattro carte, la quinta volta si è eliminati.

Freezeout, no rebuy, ne rimane solo uno.

Se invece non si dichiara “contro”, si deve dichiarare un punto maggiore di quello appena dichiarato dal giocatore precedente: ad esempio, io dichiaro coppia di kappa, chi è dopo di me può non credermi dichiarando “contro” oppure chiamando un punto più alto, come coppia di assi.

Naturalmente, se ho in mano due assi e dichiaro due assi, ho il nut.

Ad un certo punto, quando siamo tipo nove persone, e ognuna ha tre carte, ci sono tantissime possibilità che sul board si realizzi un colore, quindi si è soliti a dichiararlo: epica la giocata di Galb Lepore che chiama il colore di picche venendo “contrato” da Briotti: showdown, ci sono 4 carte di picche sul tavolo e Lepore mucka le sue tre: non aveva neanche una carta di picche in mano.

Tom2up gli da del retard.

Ancora Briotti protagonista quando Confiteor chiama un poker di due e Galb gli da 1 a 10 che Confiteor non ha il tris di due in mano (aveva tre carte): praticamente Tom mette 20 dollari, se Zumbini ha i tre due, ne vince 200. Per non influenzare l’andamento del gioco Swissy fa una foto e la mostra ai due interessati alla side-bet.

E anche i 200$ del torneo andranno a Tom2Up (per un totale di 400 di profit questa sera) vincitore dell’heads-up contro Guerra; quando tutti avevano 4 carte, swissy ne aveva solo una, ma nonostante ciò è riuscito a uscire in bolla al terzo posto.

E’ bello che qui non ci si annoia: ieri sera l’estrazione, stasera il poker polacco, e ho sentito parlare di un party in piscina.

Che duro lavoro il blogger

Oggi pomeriggio, quando era già tramontato il sole, stavamo in villa tutti seduti poi io e Paola siamo entrati nella jacuzzi;

Galb e gli altri se ne sono andati, e io e Paola siamo restati soli.

Ad un certo punto arriva Dario Alioto, si avvicina alla jacuzzi, mi accenna un saluto e se ne va.

Io penso “Si è incazzato perchè sono con Paola!”

Paola pensa “Si è incazzato con me perciò non mi saluta!

Dario pensa “Ma chi era quella? Ammazza rubyn ha rimorchiato una figa.

Non la aveva riconosciuta.
Si è sentito in imbarazzo e se ne è andato per lasciarci soli.

E noi ci sentivamo in colpa.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari